dicembre 2015

Cantiere | Organizzazione e gestione

Sicurezza sul lavoro e modelli organizzativi

L’adozione di procedure basate sul concetto di Bim per la gestione aziendale e la sicurezza sembra ben rispondere alle richieste normative e di mercato, in cui qualità e sicurezza sono strettamente legate l’una all’altra.

Il settore delle costruzioni, al pari di molti altri settori industriali, attraversa un momento di grande mutamento anche sotto la spinta di una crisi che dura ormai da molti. La trasformazione ha visto…

Normativa | Dal collaudo statico verso il collaudo sismico

Il collaudo può essere definito ancora statico?

Potrebbe essere l’ora di effettuare un cambio radicale del documento conclusivo dell’iter progettuale e realizzativo di un’opera. Il collaudo, quindi, dovrebbe essere sottoposto a un profondo aggiornamento, secondo i dettami della «pubblica incolumità».

Con il termine composto collaudo statico si è abituati a indicare e definire quel documento particolare – oserei dire «principe» – che ha lo scopo di concludere il processo strutturale di costruzione di…

Giappone | Edilizia residenziale

Anello strutturale antisismico in calcestruzzo armato per ridurre i carichi

L’anello esterno, rappresentato dal guscio in cemento armato delle pareti perimetrali, porta tutti i carichi orizzontali inclusi quelli sismici e relativi all’azione del vento, consentendo di lavorare all’interno su una pianta libera, con l’utilizzo di componenti privi di una funzione portante rispetto alla struttura principale.

A Tokyo, in un quartiere ad alta densità nelle vicinanze di una stazione e di un distretto commerciale particolarmente trafficato, è stata realizzata da Hugo Kohno Architect Associates, affiancati da Kentaro Nagasaka per…

Normative | Massimo Ghiloni, consulente urbanistico

Piano periferie: obiettivi ambiziosi finanziamenti ridotti

Le finalità del nuovo strumento hanno carattere socio-economico in quanto gli interventi sono diretti alla riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e di degrado sociale nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto ambientale, anche mediante interventi di ristrutturazione edilizia.

Il Governo prova a rilanciare la riqualificazione urbana mettendo in campo il Piano per le periferie, nato come idea nella legge di stabilità 2015 e che trova ora la sua concreta operatività con…

Livia Randaccio | Direttore editoriale de Il Nuovo Cantiere

Editoriale | Livia Randaccio, direttore editoriale de Il Nuovo Cantiere

Piano nazionale per la riqualificazione delle aree urbane. Periferie e aree degradate tra luci e ombre

Dall’Inu è stata ideata una proposta operativa per mettere a punto strumenti tecnici, normativi, fiscali e farne base d’azione per rigenerare parti delle città, per far si che «l’industria della rigenerazione urbana» passi dalla dimensione micro (sostenuta dall’efficacia degli ecobonus per le ristrutturazioni edilizie) a una scala maggiore rivolta a interi quartieri.

Entro il 30 novembre i Comuni potevano presentare la domanda d’inserimento nel Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate del proprio territorio. Ricordiamo che con la pubblicazione del…

Auguri di Buon Natale e Felice 2016 dalla redazione de Il Nuovo Cantiere e ilnuovocantiere.it

Cambiamenti climatici | Casi studio

Città in cambiamento contro le alluvioni

Il network delle resilient cities si allarga e nel mondo si mettono in campo strategie, progetti e realizzazioni che innovano gli spazi urbani. Le esperienze virtuose di sei grandi metropoli europee e statunitensi (Barcellona, Copenhagen, Rotterdam, New Orleans, New York e Boston) per contrastare l’innalzamento del livello del mare e i cambiamenti climatici.

In Europa Barcellona, Copenhagen, Rotterdam, negli Stati Uniti New Orleans, New York e Boston: sono queste le grandi città che stanno guidando il movimento delle delta cities per contrastare l’innalzamento del livello delle…

Expo dopo Expo | Nel segno della sostenibilità ambientale

Dismantling tra fast e post Expo

Dopo l’Esposizione si profilano due fasi: il fast Expo e il post Expo. Nel primo caso si tratta di far vivere, per un paio d’anni almeno, una parte degli spazi e dei padiglioni mentre procedono le operazioni di smontaggio dell’intero sito. La seconda fase riguarda invece il dopo Expo, momento ancora più complesso che ha l’obiettivo di rifunzionalizzare tutta l’area a partire dal 2017-2018.

Mentre le operazioni di smantellamento del sito espositivo di Expo 2015 sono entrate nel vivo e finalmente qualcosa si muove anche sul versante del dopo Esposizione universale, è il momento dei primi bilanci…

Indagini geofisiche | Africa orientale

Sondaggi elettrici verticali per la ricerca di risorse idriche sotterranee

La carenza di risorse idriche interessa attualmente quasi tutti gli insediamenti antropici. La situazione è paradossale se ciò si manifesta in un’area avente una piovosità di 2000 mm all’anno, in un’area circondata dall’ansa di un corso d’acqua, il Kagera River, il quale alimenta il lago Vittoria e il Nilo Bianco.

La campagna di misure geoelettriche nel sito della Missione delle Suore Canossiane presso Mugana Dd Hospital, Mugana (Tanzania) era finalizzata alla ricerca di risorse idriche per il potenziamento delle riserve. Lo studio eseguito…

Project management | Mitigazione del rischio

Le valutazioni degli errori nel risk management

Per sviluppare azioni di risk analysis e di mitigazione del rischio è fondamentale la conoscenza delle tipologie di errori nel risk management. In letteratura esistono diverse teorie al riguardo, ma l’orientamento prevalente è quello riconducibile alla «Teoria degli errori» di James Reason, ripresa anche dal Ministero della Salute.

La conoscenza delle tipologie di errori nel risk management è indispensabile per sviluppare azioni di risk analysis e di mitigazione del rischio. In letteratura esistono diverse teorie al riguardo; tuttavia, l’orientamento prevalente è…

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