Progetto città | Opere in sotterraneo per la viabilità

A Torino, forse un tunnel sotto il Po

Il progetto allo studio degli amministratori della città di Torino è quello dello scavo di un tunnel sotto il Po di 17, 5 km. Con ingresso-uscita a Moncalieri e a Abbadia di Stura. Il problema è quello dei costi: si tratta di 1,5 miliardi di euro.

Ne stanno parlando in questi giorni il Sindaco di Torino Piero Fassino, Beniamino Gavio, presidente di uno dei più grandi Gruppi autostradali d’Italia e Gianni Luciani, amministratore delegato della Torino-Milano, giorni in cui vengono approfonditi gli aspetti operativi-finanziari e le problematiche tecniche legate al progetto predisposto dalla società Musinet per conto delle concessionarie Torino-Piacenza, Torino-Savona, Torino-Milano e Ativa.

Torino Particolare dei Murazzi lungo il Po

Torino | Particolare dei Murazzi lungo il Po

Tunnel di 17.5 km. Oggetto del confronto è il progetto che ha previsto lo scavo di un tunnel di 17.5 km sotto il Po, progetto che presenta l’ingresso del tunnel all’altezza della sopraelevata (che verrà poi abbattuta) e l’uscita ad Abbadia di Stura. La società d’ingegneria del Gruppo Sitaf (alla cui guida è Giancarlo Quagliotti) ha infatti messo mano al progetto di un percorso di 17,5 km sotto il fiume Po per completare il collegamento tra le Autostrade del Mare e quelle che portano verso Milano e verso la zona collina-montagna.
Nella soluzione proposta, verso sud, l’accesso alla galleria sarà scavato sotto la radiale di Moncalieri che verrà abbattuta con la riqualificazione di tutta l’area intorno a Corso Trieste.
Quattro uscite in Torino. Il progetto prevede l’ipotesi di 4 uscite in città, nello specifico, in corrispondenza di strade ad alto scorrimento: si tratta di Corso Giambone, Corso Spezia, uno svincolo a Torino-Esposizioni e in Corso Sassi dove con un percorso sotto la collina, la galleria proseguirà fino ad Abbadia di Stura dove si avrà il collegamento con il sistema tangenziale e le diramazioni verso Aosta Milano. Il progetto infrastrutturale, se realizzato, sarebbe un autentico toccasana per la viabilità cittadina.

Torino Particolare di Corso Spezia con il tratto interrato

Torino | Particolare di Corso Spezia con il tratto interrato

Previsione: nove anni. Per ora è stata fatta una semplice ipotesi riguardo ai tempi di realizzazione: nove anni, due per provvedere al completamento delle fasi progettuali definitive e sette anni di attività di scavo e di cantiere. Tutto senza incidere sulla circolazione stradale cittadina poiché il cantiere opererebbe in sotterraneo con una talpa meccanica e i soli cantieri all’aperto sarebbero quelli delle rampe di accesso, realizzati con una galleria scoperta.
Project financing e aggregazione? Come scritto, si è ancora in fase interlocutoria ma il punto delicato è quello della copertura finanziaria dell’opera: 1,5 miliardi. Fra l’altro, proprio nel capoluogo piemontese sta continuando il confronto sulla scelta della Regione Piemonte di non procedere con il progetto di costruzione della Tangenziale Est a causa della mancanza di fondi pubblici e, di conseguenza, rimane il punto interrogativo sull’opportunità di realizzare il tunnel sotto il Po.
Forse c’è la possibilità di far rientrare l’intervento nella trattativa per il rinnovo delle concessioni autostradali, visto che Ativa scade nel 2016 e si potrebbe effettuare un’aggregazione con Sitaf oltre, ovviamente, a far ricorso al solito project financing pubblico-privato.

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