Internazionalizzazione | Indonesia

Agli italiani di Progetto Cmr il master plan di una nuova città industriale a Takalar

Progetto Cmr, società italiana specializzata nella progettazione integrata, ha sottoscritto alla presenza del presidente della repubblica Sergio Mattarella e del presidente indonesiano Joko Widodo un Memorandum of Understanding sulla prossima realizzazione di un master plan per lo sviluppo di una nuova città industriale integrata a Takalar.

Progetto Cmr >>, società italiana specializzata nella progettazione integrata, e la indonesiana Pt. Triusaha Mulia Bersama sigleranno a Jakarta un Mou (Memorandum of Understanding) per la prossima realizzazione di un master plan per lo sviluppo di una nuova città industriale integrata a Takalar (una zona della costa Sud di Sulawesi quasi disabitata, a 40 chilometri da Makassar). L’accordo tra le due società sarà firmato da Massimo Roj, fondatore e Ceo di Progetto Cmr e da Louis Pakaila, Managing Director di Pt. Triusaha Mulia Bersama, in occasione del Forum «First Bilateral Dialogue between Indonesia and Italy» dove interverranno il presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e il presidente Indonesiano Joko Widodo oltre varie autorità locali di Sulawesi.

Massimo Roj | Fondatore e Ceo di Progetto Cmr

Massimo Roj | Fondatore e Ceo di Progetto Cmr

Massimo Roj | Fondatore e Ceo di Progetto Cmr
«Siamo naturalmente molto fieri di essere stati scelti per il master plan di Takalar. Lo sentiamo aderente alla nostra filosofia progettuale (che si è sempre basata sulla sostenibilità e sulla progettazione integrata). Riteniamo infatti che la progettazione integrata sia il pre-requisito fondamentale per una progettazione sostenibile che include un complesso di azioni coerenti e collegate per raggiungere un obiettivo unico. Siamo convinti che questa sia la sola metodologia progettuale valida che possa garantire il controllo di costi, tempi e qualità. Progetto Cmr è presente in Oriente da molto tempo (addirittura con una sede a Jakarta diretta da Leonardo Pasin). Ciò ci rende maggiormente forti e consapevoli di avere un’esperienza e una sensibilità per accettare la sfida, e partire con i presupposti migliori».

Louis Pakaila | Managing director di Pt. Triusaha Mulia Bersama
«Riteniamo che Progetto Cmr possa essere il nostro potenziale partner perché pensiamo che abbia le qualità necessarie per concretizzare i nostri obiettivi: è infatti una società con un’ottima reputazione internazionale e con l’esperienza necessaria per sviluppare città integrate in stretta collaborazione con le aziende indonesiane, cooperazione internazionale in cui crediamo fortemente per la realizzazione del master plan. Apprezziamo molto le tradizioni, lo stile di vita e la qualità dell’architettura e della pianificazione urbana italiane e ci aspettiamo che queste migrino anche nelle nostre nuove città. Desideriamo qualcosa di diverso per il nostro Paese, qualcosa che possa innalzare il livello di vita, in armonia con le esistenti interazioni sociali e con il tema della sostenibilità».

Progetto CMR Mou Indonesia 01

La lettera di intenti farà parte di un «pacchetto» costituito da 10 Mou che verranno siglati tra aziende indonesiane e italiane a dimostrazione del crescente spirito di collaborazione tra i due Paesi, e della fiducia che le aziende indonesiane ripongono su quelle italiane per lo sviluppo della loro nazione.
Il master plan riguarda un’area di 25.000 ettari (una volta e mezza la citta di Milano), in una zona di Sulawesi, che potrebbe diventare nodo cruciale per l’economia di tutto il Far East (l’Indonesia infatti si estende a ponte tra la Thailandia e l’Australia).

Progetto Cmr quindi sarà incaricata di progettare un’intera città integrata, basata sulla sostenibilità (tema caldo in una zona che vanta paradisi naturalistici ma anche centri urbani molto inquinati), con un porto che la possa far assurgere a nuovo polo industriale incentrato sulla pesca (risorsa primaria del luogo e malamente sfruttata) e che sia da stimolo per lo sviluppo di altri settori economici. Oltre agli insediamenti industriali (con industrie leggere e pesanti) e agricoli (con le necessarie infrastrutture), sono previsti infatti anche hotel, aree residenziali con appartamenti e ville, centri commerciali, ospedali, zone turistiche e un aeroporto. Come modello, lo stile e la qualità delle aree sviluppate italiane.

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