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Ampliamento Magna Pars Suites Hotel a Milano

L’albergo, un’alleanza tra alta tecnologia e sostenibilità ambientale, fu inaugurato nel 2013 con ventotto suites, in un’area originariamente occupata da un’antica fabbrica di profumi. Due anni dopo, l’hotel s’ingrandisce con un ampliamento definito dagli architetti Paola Benelli e Roberto Murgia.

Il Magna Pars Suites Hotel si trova in zona Navigli, a ridosso di via Tortona, in un’ex area industriale situata a sud-ovest di Milano. Nuove realtà produttive del mondo della moda e del design hanno cambiato la fisionomia del luogo e fabbriche prestigiose hanno lasciato posto a showroom, laboratori d’arte e fondazioni culturali, dando vita a uno dei quartieri attualmente più di tendenza della città.

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L’albergo, un’alleanza tra alta tecnologia e sostenibilità ambientale, fu inaugurato nel 2013 con ventotto suites, in un’area originariamente occupata da un’antica fabbrica di profumi. Due anni dopo, l’hotel s’ingrandisce con un ampliamento definito dagli architetti Paola Benelli e Roberto Murgia. Inizialmente, i proprietari del Magna Pars avevano voluto onorare la storia locale realizzando un «hotel-à-parfums», ovvero un sofisticato edificio ricco di riferimenti e rimandi ai profumi lì prodotti prima del decentramento dell’attività industriale. Essenze di fiori, boschi e frutti, con colori e dipinti degli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Brera, distinguono ciascuna delle suites, testimoniandone l’aromatica e fragrante origine.

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L’ampliamento, costruito a seguito della demolizione di un edificio alto un piano, è situato nell’angolo tra via Forcella e via Bugatti. Il nuovo corpo di fabbrica ha una struttura di carpenteria metallica che forma uno spazio porticato al piano terra, su cui è previsto un piccolo laboratorio di profumi, mentre nei tre piani superiori sono disposte le undici junior suites più una stanza riunioni. Infine, sia nel piano interrato che in copertura sono allocati i vani tecnici e di servizio dell’hotel.

Il progetto di Murgia e Benelli s’ispira alla tipica «casa a ringhiera» milanese, proseguendo con la lunga facciata vetrata di via Forcella e mantenendo così la trasparenza di tutto il fronte stradale. Il nuovo blocco scala si trova nel punto di unione con la parte dell’albergo già esistente, mentre un ascensore di servizio, collocato alla fine dell’asse longitudinale del «ballatoio» di via Forcella, chiude l’angolo tra questa e via Bugatti. Infine, il piccolo giardino interno, su cui si affacciano le suites, si trasforma in un piacevole luogo di connessione e continuità con altri spazi verdi dell’albergo.

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Rilevanti elementi di novità rispetto all’esistente sono i due muri paralleli che delimitano il nuovo intervento. Uno di essi segna l’inizio dell’ampliamento, l’altro definisce la facciata su via Bugatti. Si tratta di una reinterpretazione in chiave moderna delle pareti in laterizio della costruzione originaria. Non chiudono totalmente gli spazi o i campi visivi, ma si propongono come diaframmi di separazione parziale e mantengono la prospettiva aperta tra l’albergo e la strada, oltre che tra i diversi ambienti dell’edificio. Sono stati realizzati con mattoni in cotto con doppio foro e smaltatura, montati con delle clips metalliche entro griglie in lamiera d’acciaio verniciato, che richiamano la testura della malta di allettamento tra i mattoni, inserite a loro volta nella struttura metallica dell’edificio.

La peculiarità della loro superficie è affidata al sottile e raffinato gioco di pieni e vuoti, disegnato dai progettisti con un’elegante grafia, dove il colore delicato e fuori serie dei mattoni contrasta con il bianco freddo dell’acciaio, creando una trama a tratti trasparente, che allarga lo stretto spazio della strada verso i vari ambienti dell’albergo. Li caratterizza sia l’eleganza delle tecnologie «a secco» che la leggerezza tessile. Sembrano tessuti disegnati con la bellezza e la forza evocativa dei mattoni fatti a mano, con un richiamo all’originario uso architettonico dei tessili per delimitare e definire gli spazi e le proprietà.

di Carmen Murua

 ©Costruire in Laterizio >>

IL CANTIERE
Oggetto: Ampliamento Magna Pars Suites Hotel
Località: Milano
Committente: Ciprea srl
Progetto architettonico: Paola Benelli, Roberto Murgia
Collaboratori: Miriam Cesco, Silvia Ristori, Valentina Ravara, Chiara Sogos, Danilo Vicente D’Amico
Progetto strutturale: Terzini Ingegneria
Progetto impianto meccanico: Studio Emme
Progetto impianto elettrico: Pierangelo Gasparini
Progetto illuminotecnico: Rossi Bianchi, Lighting Designer
Progetto acustico: Silvia Fanzutti
Impresa edile: Sice Previt spa
Strutture in legno: At Home snc
Impianto meccanico: Idroclima Impianti srl
Impianto elettrico: Cel Uno srl
Serramenti: Wolf Fenster spa
Facciata in vetro: Vetreria Busnelli srl
Cronologia: 2015
Fotografie: Giovanna Silva

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