Internazionalizzazione | Cmc

Bilancio positivo con le attività estere

All’estero l'azienda ha contratti in Africa, Asia, Europa e America Latina, inoltre di recente la cooperativa ravennate ha fatto il suo ingresso in territorio statunitense rilevando un’importante società locale.

Cmc >> chiude il 2013 con un utile netto di 10 milioni e vede crescere il portafoglio ordini grazie alle attività estere. Grazie alla presenza al di fuori dei confini nazionali, Cmc è riuscita a parare i colpi della crisi. 

All’estero, infatti, Cmc ha contratti in Africa (Algeria, Angola, Mozambico, Sud Africa, Zambia, Lesotho), in Asia (Cina, India, Nepal, Singapore, Libia), in Europa (Belgio e Bulgaria) e in America Latina (Cile). Di recente la cooperativa ravennate ha fatto il suo ingresso in territorio statunitense rilevando un’importante società locale.

FOSCHINI

Dario Foschini | ad Cmc
«In Italia è finita l’epoca delle grandi opere. L’estero è fondamentale per le nostre imprese. Quando andiamo a cercare contratti ci sentiamo soli. Manca una visione strategica della politica estera finalizzata a creare un terreno favorevole per le aziende che operano al di fuori dei confini nazionali».

In Italia Cmc è impegnata nella costruzione di una galleria esplorativa in val di Susa per la Tav Lione-Torino e ha contratti legati alla base militare Dal Molin di Vicenza, ai porti di Piombino e Molfetta, oltre a una serie di progetti autostradali in Lombardia, Liguria, Emilia Romagna e Sicilia.

Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Il Nuovo Cantiere © 2017 Tutti i diritti riservati

Tecniche Nuove Spa | Via Eritrea, 21 – 20157 Milano | Codice fiscale e partita IVA 00753480151