Bulgaria | Infrastrutture

Dalla Ue risorse per 7 miliardi per strade, ferrovie ed energia

Le risorse si riferiscono alla programmazione 2007-2013 e saranno presto integrate con i nuovi fondi della nuova programmazione 2004-2020.

Sono quasi 7 miliardi i fondi destinati alla Ue alla Bulgaria per la costruzione di nuove infrastrutture e il miglioramento di quelle esistenti. Il governo guidato dall’ex sindaco di Sofia Borisov ha approvato il nuovo piano di sviluppo nelle scorse settimane, e sta puntando decisamente sulla realizzazione di nuove arterie infrastrutturali e sulla gestione oculata dei fondi Ue, attraverso un ministero appositamente costituito. Nel paese dell’ex blocco sovietico il capitolo infrastrutture riserva molte opportunità alle imprese italiane perché devono essere realizzate strade, ferrovie, reti energetiche e idriche. Accanto alle risorse, però, servono competenze e tecnologie che solo le imprese straniere possono fornire. In Bulgaria hanno investito di recente Italcementi, che ha potenziato con 106 milioni di euro il cementificio di Denya, strategico per servire le nuove infrastrutture, e la Generali Costruzioni Ferroviarie, che migliorerà la linea ferroviaria Plovdiv-Burgas di 260 Km, che deve essere adeguata agli standard europei.

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