Brevetti | Nuove soluzioni per getti

Distanziali e dispositivi di sfiato ottimizzati per solai

Una serie di nuove soluzioni per l’edilizia sono state sviluppate dalla Previtalia, un’azienda bergamasca specializzata nella realizzazione di stampi sia in acciaio che in plastica, la cui produzione è stata finora prevalenteamente orientata verso settori come quello elettrico, medicale, termoidraulico, automobilistico e degli elettrodomestici.

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Tondini distanziali per getti predalles. La ricerca di nuove soluzioni da brevettare per l’edilizia ha portato alla creazione di un tondino costampato, in grado di consentire la posa di tralicci drasticamente ridotti. L’idea è orientata allo scopo di abbattere i costi e moltiplicare la produzione dei pannelli predalles.

Realizzato in materiale plastico (Polipropilene), il dispositivo garantisce un ancoraggio in sicurezza dei tondini utilizzati per l’armatura del pannello, e assicura il posizionamento corretto degli elementi ferrosi mantenendoli a una distanza costante, eliminando in questo modo il rischio della formazione di macchie di ruggine causate dall’affioramento dei tondini. Le dimensioni del tondino di ferro sono 5 x 1180 mm di lunghezza.

Dispositivi di sfiato. Sempre nel campo dei solai predalles, il rapido susseguirsi di normative sulla sicurezza ha portato alcuni produttori di pannelli a collaborare con l’azienda per ottimizzare l’inserimento di sfiati di sicurezza.

L’impiego di polistirolo per alleggerire i solai realizzati con lastre tralicciate (predalles) e pannelli di tamponamento (pareti tagliafuoco) genera un fenomeno potenzialmente pericoloso in caso di incendio. Dopo 20-30 minuti la temperatura dell’alleggerimento raggiunge circa 110° C, trasformandosi così in materiale semifluido. La pressione all’interno aumenta proporzionalmente alla temperatura provocando in tal modo l’esplosione della lastra di calcestruzzo del solaio o del pannello. Gli sfiati di sicurezza assolvono alla funzione di evitare questo fenomeno di innalzamento della pressone, consentendo la fuoriuscita dell’aria. Tali elementi sono realizzati in materiale plastico con punto di fusione prefissato, che collega l’interno con l’esterno solo quando è necessario attraverso il dispositivo stesso, che si apre in caso di incendio.

Dispositivi di fissaggio. Gli altri elementi brevettati per l’edilizia comprendono tre dispositivi di fissaggio.

Il primo consiste in un sistema per unire rapidamente tra loro i tondini in acciaio per armature prima della gettata di calcestruzzo, evitando l’operazione di fissaggio con filo di ferro. Le diverse misure disponibili lo rendono compatibile con diversi diametri presenti in commercio. Per lo stampaggio di questo particolare viene impiegato il policarbonato, le cui proprietà meccaniche e chimiche garantiscono un livello qualitativo elevato.

Una variante di questa soluzione consente di inserire varie lunghezze di tondino in base allo spessore del muro da armare. La parte fornita è quella in materiale plastico, e il tondino D8 viene inserito in modo da poter ottenere qualsiasi lunghezza.

Infine, è stato sviluppato un elemento che permette di ottenere vari spessori dei getti secondo multipli di 5 cm, offrendo la possibilità di vincolare le gabbie di ferro in modo che non affiori mai il ferro dell’armatura, in modo da prevenire la formazione di tracce di ruggine.

L’azienda. Previtalia srl è stata fondata dai fratelli Previtali nel 1996 in provincia di Bergamo a seguito dell’esperienza accumulata dal 1973 con la Fratelli Previtali snc, che, nata come piccola officiana artigiana, si era sviluppata fino a occupare nel 1980 un’area produttiva di 4mila mq. A partire dal 2007, con l’annessione di nuovi spazi adiacenti, l’insediamento si è esteso agli attuali 11.000 mq. L’azienda è specializzata nella costruzione di stampi medio-piccoli in acciaio, per lo stampaggio a iniezione di materie plastiche, per la pressofusione di alluminio e di magnesio. Raggiungendo le 12 tonnellate di peso per via della loro morfologia e del loro utilizzo, tali stampi necessitano di presse fino a 2300 tonnellate. L’applicazione di alte tecnologie permette di ottenere cicli di stampaggio molto brevi. Vengono prodotti stampi per 50mila ore lavorative l’anno e il 70% degli stampi prodotti sono per il mercato estero.

Gli stampi realizzati rispondono a elevati standard di qualità e produttività per il settore automobilistico, elettrodomestico, elettrico, medicale, elettronico, termoidraulico e packaging. Nel rapporto con la clientela viene riservata un’attenzione particolare a servizi di co-design, prototipazione rapida, prova stampo, produzione di pre-serie e dime di ancoraggio per il controllo dimensionale.
Matteo Ferrario




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