Emirati Arabi | Il nuovo Louvre

Doppia cupola schiacciata con rivestimento in tessuto

L’effetto ricercato è quello di una riproposizione su scala più grande di quello prodotto dal sole attraverso le fronde di una palma all’interno di un’oasi, perché tale è la funzione che è chiamato a recitare il nuovo Louvre al termine del percorso urbano nel nuovo insediamento.

Procedono ad Abu Dhabi i lavori per la costruzione del nuovo Louvre, un’iniziativa nata nel 2007 con l’approvazione da parte del parlamento francese di un accordo intergovernativo, che vede coinvolte la municipalità locale e il museo, e si inserisce nel quadro generale di un intervento più ampio: il nuovo distretto culturale e turistico sull’isola di Saadiyat, un’operazione da 27 miliardi di dollari statunitensi, di cui faranno parte anche lo Zayed National Museum di Foster+Partners, il Guggenheim Abu Dhabi, il centro di arti performative di Zaha Hadid e un museo marittimo il cui concept è stato affidato a Tadao Ando.
Il Louvre Abu Dhabi è stato concepito da un altro architetto di fama internazionale, Jean Nouvel, che come elemento connotante del nuovo edificio ha ripreso un simbolo dell’architettura araba: la cupola, qui reinterpretata in chiave contemporanea.

(foto Silvia Razgova)

(foto Silvia Razgova)

La struttura spaziale consiste in una doppia cupola schiacciata del diametro di 180 metri, dalla geometria radiale e con un rivestimento in tessuto intrecciato con aperture irregolari, volte a creare all’interno un effetto d’ombra punteggiata dagli squarci di luce solare.
L’effetto ricercato è quello di una riproposizione su scala più grande di quello prodotto dal sole attraverso le fronde di una palma all’interno di un’oasi, perché tale è la funzione che è chiamato a recitare il nuovo Louvre al termine del percorso urbano nel nuovo insediamento.
Il volume si sviluppa in modo da apparire staccato dal suolo, come galleggiante nell’aria. La superficie complessiva è di circa 24mila mq. La collezione permanente ne occuperà 6mila, mentre le mostre temporanee si svilupperanno su un ‘area di 2mila mq.

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La costruzione è iniziata ufficialmente nel maggio 2009, e nel corso dell’estate 2010 sono state completate le opere di palificazione (complessivamente 4536 elementi, in parte in cemento armato e in parte profili ad H.
La fase principale dei lavori è iniziata nei primi mesi del 2013, a opera di un consorzio composto da varie società, tra cui alcune locali, e ha riguardato l’impermeabilizzazione e la costruzione dei due livelli sotterranei, insieme ai quattro piloni di cemento armato destinati a portare la struttura da 7mila tonnellate della cupola. Sul finire dello stesso anno hanno preso il via i lavori negli spazi espositivi e la preparazione per la cupola, di cui è stato messo in opera il primo elemento entro dicembre.
Nel marzo 2014 è stato annunciato il completamento della struttura della prima galleria permanente, insieme ad alcuni dati riguardanti i lavori, che avevano richiesto fino a quel momento un totale di dieci milioni di ore lavorative da parte delle maestranze e oltre 120mila metri cubi di cemento.
In autunno si è arrivati all’installazione dell’intero elemento di copertura e all’annuncio del completamento di oltre il 50% delle opere previste.

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