Ance | Intesa San Paolo

Due miliardi per l’immobiliare

Contrastare la crisi del settore edilizio e facilitarne la ripresa in sintonia con i provvedimenti inseriti nel Decreto Sviluppo. Questi i punti fondamentali dell’accordo siglato dall’Ance e da Intesa Sanpaolo.

L’accordo mette a disposizione delle imprese Ance un plafond di due miliardi di euro per lo sviluppo di iniziative immobiliari con particolare attenzione alla valorizzazione/ riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente. I principali obiettivi dell’accordo riguardano l’agevolazione delle imprese di costruzioni nella gestione delle unità abitative invendute, nella gestione dell’indebitamento a breve termine, nel finanziamento di nuovi cantieri, nell’anticipo del circolante su opere eseguite per conto di terzi l’accordo. Inoltre, l’accordo si propone di sostenere il settore su aspetti fondamentali come l’efficienza energetica, le Reti d’impresa, la formazione, l’internazionalizzazione e l’innovazione.

L’intesa raggiunta assume anche un particolare rilievo sul fronte della relazione tra la banca e l’impresa edile, determinante per un rapido rilancio del settore. Impegnandosi in una più approfondita conoscenza del business dell’impresa, dei suoi progetti di sviluppo e delle sue prospettive, si punta a intervenire sul processo di valutazione dell’azienda: a tale scopo sarà costituito un Tavolo di lavoro congiunto per stimolare il dialogo Imprese-banca-territorio e promuovere lo scambio di conoscenze e informazioni finalizzato alla comprensione e al miglioramento dei modelli di valutazione relativi alle operazioni in ambito edilizio.

Paolo Buzzetti, presidente Ance

Paolo Buzzetti presidente Ance
«L’Accordo con Intesa Sanpaolo rappresenta un grande risultato soprattutto perché in  questo periodo di grave crisi per il settore è importante garantire alle imprese sane il sostegno finanziario adeguato. L’intesa dimostra che con un lavoro congiunto banche e  imprese si possono individuare strumenti finanziari che meglio rispondono alle esigenze delle aziende di costruzione per aiutarle a uscire dalla crisi. Ripristinare il circuito del credito è, infatti, un passo fondamentale per la ripresa del settore e del paese».

Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Il Nuovo Cantiere © 2017 Tutti i diritti riservati

Tecniche Nuove Spa | Via Eritrea, 21 – 20157 Milano | Codice fiscale e partita IVA 00753480151