Rivestimenti | Risparmio energetico

Facciata in fibra di vetro-cemento luminoso

Il sistema di facciata MFree-S (la Closed Cavity Facade di Permasteelisa Group) è stato utilizzato in Germania sul progetto Leo Building permettendo la riduzione del consumo energetico del 60%.

Il sistema MFree-S, ingegnerizzato e prodotto da Gartner GmbH >>, la filiale tedesca del gruppo Permasteelisa >>, è una facciata a doppia pelle chiusa ed è stato installato sull’edificio Leo per la prima volta in Germania; inoltre, è stato utilizzato un sistema di finestre ad apertura parallela per consentire l’aerazione naturale.

Permasteelisa - LEOfrancoforte

La facciata, costruita con pannelli in fibra di vetro-cemento luminoso per dare forma al rivestimento esterno e fornire un contrasto con i profili in alluminio scuro delle finestre, combina elegantemente la nuova costruzione e l’edificio preesistente e crea un aspetto omogeneo per tutto il complesso. L’edificio è stato rivestito con 10.000 mq di MFree-S (Closed Cavity Facade), 13.000 mq di pannelli «custom made» in fibra di vetro cemento (Gfrc) e circa 5.000 mq di facciata con sistema a montanti-traversi in acciaio. Per la certificazione Leed Gold di Leo, rilasciata dall’Us Green Building Council nel 2013, l’involucro dell’edificio ha giocato un ruolo essenziale.

L’innovazione tecnica è la cavità completamente chiusa della facciata. I pannelli di vetro utilizzati, a basso contenuto di ferro e alta trasparenza, non necessitano di coatings specifici per ridurre l’irraggiamento solare poiché la cavità interna della facciata, di 94 mm, già contiene sistemi di protezione solare ad alta efficienza con controllo fotosensibile. Inoltre, poiché la facciata è sigillata ermeticamente, né l’interno del vetro né le superfici delle lamelle delle tende possono sporcarsi; pertanto, rispetto alle facciate a doppia pelle normali, non c’è bisogno di pulire le cavità interne della facciata.

Permasteelisa - LEOfrancoforte dettaglio

Le vetrate MFree-S utilizzate per la costruzione di Leo sono composte da un singolo pannello esterno di 6 mm, mentre all’interno vengono usati doppi vetri per raggiungere un valore Ucw di 1,0 W/m2K e un G-value di 0,1. Un flusso costante di aria secca e pulita scorre all’interno della cavità chiusa, in modo da evitare la formazione di condensa. Un’altra soluzione tecnica adottata riguarda le finestre ad apertura parallela della facciata, che possono essere aperte (elettricamente o manualmente) per consentire l’aerazione naturale e la fuoruscita del fumo in caso di incendio. Un sensore installato nel motore elettrico di ciascuna finestra riporta ogni singola manovra di apertura al sistema di gestione dell’edificio che, al fine di minimizzare il consumo di energia, spegne automaticamente l’impianto di condizionamento dell’ambiente interessato durante la ventilazione naturale e le tende, integrate nella cavità della facciata, possono essere azionate anche quando le finestre sono aperte.

Il rivestimento opaco. L’edificio è stato rivestito con panelli custom made di Gfrc di forme diverse che permettono alla superficie di creare effetti di luce. Queste unità sono fatte di cemento, sabbia e additivi con un tessuto in fibra di vetro e sono stati approvati dalle autorità di controllo dell’edificio. La matrice di cemento è stata versata in stampi chiusi che creano superfici lisce, mentre tutte le modanature sono costruite con inserti filettati in acciaio inox.




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