Atlantia | Infrastrutture

Fusione con Gemina per contare di più nelle concessioni

Verranno emesse sul mercato 164 milioni di nuove azioni del gestore di Autostrade per l’Italia, nel rapporto di 1 a 9 su Gemina.

La fusione Atlantia-Gemina è il compimento del disegno dei Benetton nella creazione di un forte player internazionale attivo nel business delle concessioni infrastrutturali.

Giovanni Castellucci
ad di Atlantia

Si tratta di 5 mila km di autostrade in concessione (di cui oltre 3mila in Italia) e 41 milioni di passeggeri dell’Aeroporto di Fiumicino, leader per il traffico in Italia e settimo in Europa. Questa la parte industriale. Quella finanziaria dice invece che, se venisse mantenuto il dividendo a 0,75 euro, a prezzi correnti, significherebbe un rendimento sul titolo del 5%. Il merger si completerà nella seconda parte di novembre. Verranno emesse sul mercato 164 milioni di nuove azioni del gestore di Autostrade per l’Italia, nel rapporto di 1 a 9 su Gemina. Atlantia raggiunge con questa nuova dimensione i vertici del settore, con una market cap di 2,3 miliardi di euro, seconda solo alla spagnola Abertis che in Borsa vale 11,5 miliardi di euro. Poi ci sono Ferrovial, 9,7 miliardi e Vinci, 25 miliardi, ma hanno, nei rispettivi business le costruzioni, che al gruppo controllato da Sintonia mancano.

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