Cava cantiere | Scania

Gli off-road resistenti e altamente personalizzabili

Gli Scania Off-road sono i veicoli da cantieristica più resistenti costruiti dal marchio svedese. Paraurti in un unico pezzo in acciaio, telaio alto anche con sospensioni pneumatiche, Scania Opticruise con il nuovo programma Off-road. Tante funzioni per ottimizzare l’esperienza di guida su un veicolo solido e resistente. Senza dimenticare le infinite possibilità di personalizzazione.

Il cava cantiere è un segmento particolare in cui convergono le peculiarità dell’impresa, dell’operatore-autista, della singola missione che varia a seconda delle specifiche del cantiere o del settore estrattivo, dei tratti off-road o di quelli su strada asfaltata.

Scania G 440 6x6 Off-road

Scania G 440 6×6 Off-road

Ogni veicolo realizzato dal Grifone diviene così il risultato dell’attenta valutazione di queste variabili. Il processo di personalizzazione, che nasce dalle infinite configurazioni permesse dal sistema modulare Scania, è un passaggio necessario e inevitabile che contraddistingue profondamente tutti i veicoli prodotti nello stabilimento di Södertälje.

Scelte «su misura» e assistenza ovunque

Scania evita la comoda strada del «pronto all’uso» preferendo viaggiare su quella della qualità per consegnare al cliente un camion «su misura». Un pezzo unico, frutto di uno studio specifico e mirato.
Il contesto, le misure, gli spazi, le strade, le distanze, le pendenze, la conformazione del manto stradale, gli angoli di sterzata, i carichi, le andature, gli spazi di frenata; ogni dettaglio viene ponderato. Ogni Scania è quindi una macchina unica ed è il sistema modulare a consentire di adattare le specifiche per ottenere forza, peso ed efficienza operativa ottimali. Il sistema modulare Scania, in continuo perfezionamento, promuove l’operatività, facilita l’approvvigionamento dei ricambi, l’allestimento delle officine e il training per i tecnici dell’assistenza.

Scania G 440 6x6 Off-road

Scania G 440 6×6 Off-road |La grande capacità di personalizzazione è un elemento distintivo dei mezzi Scania. Per l’8×8 di Andrei Mario la scelta delle sospensioni è ricaduta sulle balestre paraboliche. A quattro foglie per 28 mm con assali dalla massa tecnica di 9.000 kg per le anteriori, a 5 foglie per 48 mm con ponti dalla massa tecnica di 16.000 kg per quelle posteriori.

Questo approccio modulare consente inoltre di offrire la massima economia operativa per ogni applicazione: le singole combinazioni di componenti montati su un veicolo si adattano perfettamente per costruire, per esempio, una catena cinematica personalizzata. Da qui derivano ribaltabili, betoniere, trasporto legname, veicoli off-road e veicoli specialistici per miniere. Inoltre, per massimizzare l’operatività e le prestazioni del veicolo, Scania offre sempre i ricambi e l’assistenza come parte del contratto, insieme ai servizi finanziari, per assicurare la massima efficienza dell’attività del cliente.
Del resto il segmento Cava-Cantiere è particolarmente esigente. Qui entra in gioco la Rete globale Scania che include oltre 1.600 centri di assistenza in tutto il mondo. Oppure Scania Assistance, che consente di ottenere assistenza con una semplice telefonata, e le officine mobili Scania, che soddisfano qualsiasi richiesta di manutenzione/riparazione sul posto, riducendo al minimo i tempi. In tutte le officine Scania, infine, sono disponibili professionisti esperti e Ricambi Scania, in modo da ripristinare tempestivamente l’operatività dei veicoli.

Scania Off-Road, uno sguardo tecnico

I veicoli della Serie P e G sono appositamente realizzati per affrontare le più impegnative condizioni di lavoro fuori strada. A contraddistinguerli la linea del frontale e diversi componenti particolarmente robusti.
Il paraurti è in acciaio, sporge di 135 mm e ha un angolo d’attacco di 25° che, insieme a generosi angoli di stacco e di uscita, rendono il veicolo classificabile nella categoria off-road e quindi esente dall’obbligo di protezione frontale antincastro. Nel paraurti è inoltre integrato un gancio di traino con una capacità di 35 t (10 t in più della versione standard), mentre un pannello protettivo parte dal paraurti e si estende fino alla parte inferiore dell’intercooler e del radiatore e raggiunge l’estremità anteriore della coppa.

Scania G 440 6x6 Off-road

Scania G 440 6×6 Off-road | I gruppi ottici anteriori dotati di protezione in acciaio e gli indicatori di direzione sono montati separatamente e distanziati dal paraurti per essere maggiormente protetti dagli impatti.

I gruppi ottici anteriori, dotati di protezione in acciaio, e gli indicatori di direzione sono montati separatamente e distanziati dal paraurti per essere maggiormente protetti dagli impatti. Allo stesso modo anche i gradini di accesso sono staccati dal paraurti.
Diversificate le motorizzazioni previste: i clienti Scania possono scegliere fra nove motori Euro 6, dal 9 litri da 250 Cv fino al V8 da 580 Cv. Senza scordare il motore a gas Cng, adattabile al funzionamento a biogas. I V8 Scania vantano un’ottima capacità di trazione fin da un basso numero di giri con un rapporto coppia-potenza superiore a 5. Dotati di sistema Egr ed Scr, il 520 Cv sviluppa 2.700 Nm a 1.000-1.300 giri/min; il 580 Cv, 2.950 Nm a 1.000-1.350 giri/min; e il 730 CV, 3.500 Nm a 1.000-1.400 giri/min.
Tutte le unità sono equipaggiate con iniezione common rail (Scania Xpi) e turbocompressore a geometria variabile (Vgt) montato posteriormente. Per quanto riguarda gli Euro 6 a sei cilindri, Scania offre quattro motori da 12,7 litri: un 370 Cv, di prossima introduzione; un 410 Cv con 2.150 Nm a 1.000-1.300 giri/min con Scr; un 450 Cv da 2.350 Nm a 1.000-1.300 giri/min con Egr ed Scr; e un 490 Cv che sviluppa 2.550 Nm a 1.000-1.300 giri/min, con Egr ed Scr.
Le unità da 450 e 490 CV includono un sistema di gestione del motore e un sistema di aspirazione rivisitato che mantiene temperature di scarico sufficientemente alte senza la necessità della farfalla di aspira­zione. La potenza del freno motore è di 256 kW a 2.400 giri/min. Per tutta la gamma di motori Euro 6 è stato inoltre introdotto un nuovo compressore con un accoppiamento pneumatico che si disinserisce quando il compres­sore è al minimo, contribuendo a un risparmio di fino all’1% di carburante, a seconda del tipo di utilizzo.
Notevoli le novità per quanto concerne il retarder. Lo Scania Retarder R4100 è infatti destinato ai clienti che cercano una maggior potenza a bassa velocità o maggiori prestazioni tipiche del settore delle costruzioni e dell’off-road. Tecnicamente identico alla versione R3500 per tutti gli aspetti principali – fra cui anche l’integrazione delle funzioni dei sistemi frenanti, di controllo della velocità, cambio di marcia e raffreddamento – vede una capacità frenante totale incrementata da 3.500 a 4.100 Nm.
Il rapporto di trasmissione interno è passato da 3.04 a 3.26, aumentando così del 17% la coppia frenante massima. E alle basse velocità l’incremento effettivo è del 20-25%, a seconda del rapporto al ponte posteriore del veicolo. Mentre il nuovo rapporto di trasmissione aumenta leggermente la resistenza aerodinamica alle alte velocità. Pertanto si tratta di un retarder adatto per lo più per applicazioni a bassa velocità, al di sotto dei 70 km/h.

Cambio di marcia automatizzato e intelligente

Lo Scania Opticruise presenta una modalità operativa con cambio di marcia ottimizzato per il servizio off-road e in cantiere. Insieme al pannello di comando per il controllo trazione, dove sono raggruppati tutti i comandi del sistema, offre al conducente il massimo supporto per guidare anche nelle condizioni più gravose.
L’ultima versione dello Scania Opticruise prevede un funzionamento completamente automatico o con pedale della frizione, a seconda delle preferenze. Il sistema si caratterizza per numerose funzioni intelligenti come la modalità di manovra che permette di controllare con precisione il veicolo a velocità molto basse e la modalità di disimpegno automatico che rileva lo slittamento delle ruote motrici.
Inoltre presso le officine Scania è possibile regolare diversi parametri dell’Opticruise per adattare la funzionalità alle condizioni effettive: per esempio la modalità Power e il kickdown possono essere disabilitati e la marcia di partenza di default può essere riprogrammata.

Scania G 440 6x6 Off-road

Scania G 440 6×6 Off-road | L’interno cabina di uno Scania G 440 6×6 Off-road tipper.

In modalità off-road il sistema cerca di tenere innestata la frizione il più a lungo possibile per evitare di interrompere l’erogazione di potenza e, quindi, la trazione. Il numero di cambi di marcia viene ridotto al minimo consentendo alla velocità del motore di variare in una più ampia fascia di regimi. Inoltre i cambi di marcia vengono accelerati senza alcuna priorità al comfort. La medesima strategia di cambio marcia si ripropone anche nell’Opticruise con pedale della frizione.
La modalità Power viene invece adottata quando i tempi di trasporto hanno la priorità. Le prestazioni in salita sono quindi adattate a regimi del motore in cui viene erogata la potenza massima. La modalità normale è invece ottimizzata per il massimo risparmio di carburante, pur garantendo buone prestazioni in salita. Il sistema in questo caso cerca di mantenere un regime in cui viene erogata la massima coppia.

Scania Driver Support

Per fornire un ulteriore aiuto al conducente, Scania ha ideato il Driver Support.
Dalla sua introduzione nel 2009, questo dispositivo è stato costantemente affinato e oggi, tramite suggerimenti e commenti, il conducente riceve continuamente informazioni per mantenere, o migliorare il proprio stile di guida riducendo i costi di gestione, fattore che a sua volta influisce positivamente sulla redditività.

Scania P 380 6x4 tipper.

Scania P 380 6×4 tipper.

In sostanza, lo Scania Driver Support utilizza i dati di guida forniti da vari sistemi di controllo e dai sensori del veicolo evidenziando specifici suggerimenti e premiando la guida efficiente in termini di consumi di carburante. Le caratteristiche valutate includono la retromarcia, l’uso dei freni, del cambio e la capacità di prevedere il traffico, ovvero se il conducente tende spesso ad accelerare per poi frenare senza «guardare avanti».
Le nuove funzioni del Driver Support comprendono una diversa analisi dello scollinamento che valuta se l’autista abbia rilasciato l’acceleratore nel punto giusto prima del culmine della salita. Inoltre gli autocarri per costruzione, che scalano con una marcia bassa salite ripide in condizioni difficili, finiscono probabilmente per mandare il motore fuorigiri. In questi casi il conducente viene avvisato di rilasciare il pedale dell’acceleratore quando non è necessario passare alla marcia superiore.
Sugli autocarri con sistema Scania Opticruise è presente una funzione che calcola l’energia di slittamento all’avviamento e la temperatura, fornendo consigli su come usare la frizione per evitare un’usura eccessiva.

La punta di diamante: Scania 8×8 Euro 6

Il primo Scania 8×8 Euro 6 del mercato italiano è operativo presso la Andrei Mario & C. sas di Carrara, storica realtà toscana impegnata nel trasporto di blocchi di marmo.
Si tratta dello Scania G450Cb8x8Ehz motorizzato con un 450 Cv da 13 litri Euro 6, con tecnologia Egr e Scr. Un mezzo sviluppato appositamente sulle esigenze del cliente e che rispetta una serie di performance adatte al contesto e alla portata tecnica richiesta.
L’autocarro si deve infatti disimpegnare in percorsi stradali variegati: si passa dall’asfalto autostradale fino alle più impervie salite, con curve esposte e strade strette tagliate lungo le coste dei pendii tipici delle Alpi Apuane.
A garantire prestazioni eccellenti con un occhio attento all’ambiente è il motore Euro 6 abbinato a un cambio 12+2 rapporti con Overdrive. Mentre la coppia si dimostra ancora una volta il valore aggiunto della casa svedese, registrando 2.350 Nm tra 1.000 e 1.300 giri/min.
La trazione anteriore può essere disinserita, permettendo così di ridurre i consumi e l’usura degli pneumatici nei tratti nei quali non sia richiesta, come per esempio lungo le strade normali. Indispensabile, inoltre, l’opzione per il blocco sequenziale dei differenziali.
Per quanto concerne la forza frenante, il rallentatore idraulico è integrato e ottimizzato per le basse velocità e produce una coppia frenante di 4.100 Nm. L’abbinamento con il freno a motore assicura il pieno controllo della velocità in discesa, riducendo l’intervento dei freni di servizio.
La scelta delle sospensioni è ricaduta, invece, sulle balestre paraboliche. A quattro foglie per 28 mm con assali dalla massa tecnica di 9.000 kg per le anteriori, mentre a 5 foglie per 48 mm con ponti dalla massa tecnica di 16.000 kg per quelle posteriori.ù
Il telaio prevede longheroni in acciaio da 9,5 mm e un’ulteriore anima interna da 8 mm. Cura per i dettagli anche nella cabina G Scania con frontale Off-road. Ospitale e spaziosa, presenta ampi vetri laterali, montanti stretti e specchi regolabili, particolari che aiutano ad avere un quadro a 360°. I controlli sono tutti a portata di mano e chiari nella loro distribuzione.

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