Saie 2014 | Tematiche

Il nuovo percorso fieristico di Saie 2014

L’attenzione è rivolta al nuovo mercato di riferimento: l’ambiente costruito. Nasce così un percorso tematico che prevede numerose iniziative, anche in collaborazione con le associazioni di settore e istituzioni culturali e che coinvolge diverse aree tematiche: dall’innovazione tecnologica alla progettazione integrata, dalla sostenibilità al cantiere 3.0.

L’organizzazione logistica e degli spazi dell’edizione 2014 del Saie non è più orientata alla visione merceologica, bensì guarda ai diversi protagonisti e alla riconfigurazione che sta caratterizzando la filiera. Nasce così un percorso fieristico nuovo, dove a guidare sono i Cluster e non i settori produttivi.

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Saie 2014 lancia in questa edizione anche il suo programma d’internazionalizzazione in grado di creare opportunità di business per le aziende espositrici su nuovi mercati, attraverso operazioni mirate che si svolgeranno prima, durante e dopo. Oltre 40 le delegazioni estere invitate e che incontreranno le aziende espositrici provenienti da Iran, Turchia, Paesi del Mediterraneo, Qatar, Emirati Arabi, Arabia Saudita, Vietnam, Brasile, Zambia e Angola. Alle quali si aggiungeranno le altre che arriveranno a Bologna in occasione di progetti specifici.

Project (pad. 32 e 33)
Dedicato a chi pianifica, progetta e segue un progetto dall’ideazione alla sua conclusione, mostrando metodi, strumenti, linguaggi, sistemi, attrezzature e dispositivi hardware e software. Ma anche esempi, capacità, Bim, laserscan tridimensionale, progettazione 4D e 5D, stampanti tridimensionali e uso dei droni.
Piazza Aist. Arena di presentazione tecnica e informazione dei nuovi prodotti sviluppati dagli associati di Aist sui temi della modellazione, la valutazione dei rischi e la nuova normativa tecnica.
All digital smart building. Gli operatori del settore troveranno un’area dedicata alle nuove tecnologie Tlc per rendere l’edilizia smart, in grado di essere connessa al mondo attraverso le reti.

Costruire Sostenibile (pad. 22)
È la piazza dell’edilizia intelligente che interpreta le sfide dell’efficienza energetica e della sostenibilità, dove verranno presentate le novità tecniche e culturali della «nuova edilizia»: dai 50 anni del Saie ai prossimi cinquant’anni: soluzioni, prodotti, materiali, sistemi e tecnologie a basso impatto ambientale. Perché la forza economica, sociale e ambientale di ogni impresa sta nell’anticipare il futuro.
Green Habitat, i laboratori dell’edilizia sostenibile. Il focus delle imprese e delle loro associazioni che hanno scelto di collocarsi nell’area dell’efficienza energetica e operano nel rispetto delle direttive europee relative alla qualità dei materiali e al loro riciclo, alle tecniche progettuali e costruttive per ottenere edifici ad alta qualità energetica e con elevato benessere abitativo.
Il sistema tetto. Dove si raccolgono e rappresentano le diverse evoluzioni della copertura edile, delle prestazioni di comfort abitativo, della sicurezza strutturale, della tenuta e dell’isolamento, della illuminazione e delle prestazioni energetiche attive e passive, attraverso le diverse declinazioni funzionali legata ai molteplici materiali industriali realizzati per rispondere a una domanda di sempre maggiore qualità. L’area vedrà anche un’area dimostrativa con dettagli costruttivi innovativi e soluzioni sostenibili.
Adeguamento energetico degli edifici, in collaborazione con Anit. Una rappresentazione di soluzioni tecnologiche energetiche e sostenibili legate al mondo dell’isolamento.
La ristrutturazione sostenibile, in collaborazione con Dnart. Un concept dedicato al tema della ristrutturazione sostenibile attraverso interventi tecnologici e soluzioni innovative operate nell’ambito dell’involucro e dei tamponamenti edilizi.

Urban Space (area 49)
Dedicato a chi pianifica, amministra e attua le nuove politiche di riqualificazione urbana verso un ambiente costruito sostenibile, è il luogo ove trovare esperienze, tecnologie e sistemi dedicati alla infrastrutturazione intelligente dei servizi, alle tecnologie di controllo, ai sistemi innovativi di riqualificazione del costruito, ivi comprese le infrastrutture sportive.
LandMaking, in collaborazione con linea Verde. Il territorio e il suo utilizzo sono elementi fondamentali per guardare dove va la società, tanto che la sicurezza dell’alimentazione, l’agricoltura sostenibile e la bioeconomia sono le priorità negli obiettivi strategici comunitari dell’innovazione e della ricerca nel programma Horizon 2020. A partire da queste premesse, nasce un percorso interdisciplinare che si snoda tra molteplici eventi fieristici per arrivare fino a Expo 2015. Da Saie a Eima un progetto «integrato» che colleghi i vari eventi, in una sorta di «Green Shared».
Saiesport&Technologies, in collaborazione con Figc Lnd. Un punto d’incontro tra lo sport e le aziende che lavorano nel settore, con test dal vero e aree dimostrative. Oltre agli spazi dedicati alle Federazioni sportive italiane e internazionali, in primo luogo Fifa e Figc Lnd, animeranno l’area le Giornate tematiche di approfondimento tecnico – con crediti formativi per i professionisti progettisti – sul tema Innovazione&Sostenibilità negli impianti sportivi, portando a Bologna testimoni internazionali ed esperti d’impiantistica sportiva.

Tecnologie eco performanti (pad. 25-26)
Dedicato a chi ingegnerizza, costruisce e controlla progetti di riqualificazione edilizia e del territorio, dove si trovano le tecnologie e i materiali innovativi ed ecocompatibili per la protezione sismica e la diminuzione della vulnerabilità ambientale. Nel cluster dedicato si svilupperà anche l’approfondimento di alcune tematiche di grande interesse per la sicurezza del paese – come l’idrogeologia e la sismica – in collaborazione con le istituzioni e le associazioni del settore, il tutto con un attenta visione del rispetto delle priorità in termini di sostenibilità ambientale.
Ricostruiamo l’Emilia, edilizia scolastica sicura. Per il terzo anno consecutivo Saie organizza con la Regione l’area ricostruiamo l’Emilia, un luogo di confronto tecnico tra le pubbliche amministrazioni e le committenze private – come soggetti interessati a conoscere le nuove soluzioni tecniche – e le aziende e i centri di ricerca che operano in questo ambito. L’area sarà dedicata agli interventi della Regione Emilia Romagna in collaborazione con Ance e le imprese che stanno lavorando sul territorio.
Area della ricerca. Un’area dedicata ai principali centri di ricerca e alle collaborazioni realizzate con le aziende per lo sviluppo di tecnologie eco-performanti. Al centro i mock-up che rappresentano sia i prototipi che i sistemi realizzati, con la presenza dei ricercatori per spiegarne le specificità al pubblico. Partecipano oltre venti tra centri di ricerca, laboratori, università e reti di impresa presentando progetti di ricerca e innovazione tecnologica, brevetti e applicazioni sperimentali.
Architechnology. Area informativa, realizzata con il contributo scientifico delle redazioni del Gruppo editoriale Tecniche Nuove >>, che metterà a disposizione dei partecipanti all’evento fieristico un ampio e qualificato palinsesto di contenuti su alcuni dei temi di riferimento del settore della progettazione e delle costruzioni: nuovi involucri e recladding, soluzioni a basso impatto per il sistema edificio-impianto, detrazioni, incentivi e iva agevolata, materiali e tecnologie per il retrofit, soluzioni progettuali per il controllo del rumore e la sua mitigazione, realtà aumentata e stampa 3D, gli scenari digitali per l’architettura e il design.
Messa in sicurezza del territorio e nuovo assetto idrogeologico. Oltre all’esposizione delle aziende e dei centri ricerca due importanti eventi, con il supporto delle Associazioni del settore: Isi, l’associazione dell’Ingegneria sismica italiana, sarà presente con un suo convegno dedicato alla progettazione di elementi non strutturali, mentre la rete delle associazioni tecniche, Agi, Aicap, Anidis, Cte, Cta, si occuperà del tema della classificazione sismica degli edifici.
Federbeton e filiera del calcestruzzo. In collaborazione con la federazione che rappresenta la filiera del cemento, un’area espositiva e una serie di incontri dedicati alla rigenerazione delle città, con un approfondimento particolare, in un convegno organizzato da Aci Ic, dedicato al miglioramento degli edifici industriali.
Saiepav. In collaborazione con Conpaviper, l’associazione che rappresenta i settori dei massetti e dei pavimenti e rivestimenti continui, uno spazio espositivo con al centro un’arena dedicata agli approfondimenti sull’intero settore dei pavimenti.
Area Andil, la casa Nzeb. In collaborazione con Andil, l’associazione che rappresenta l’industria del laterizio, una grande area espositiva e dimostrativa, con al centro la casa N-Zeb, la green building a consumo energetico quasi nullo, sostenibile e antisismico.
Area Marmomacchine. In collaborazione con Confindustria MarmoMacchine verrà realizzata una «Materioteca o Atlante della pietra naturale», al cui interno verrà proposto un percorso formativo/informativo delle pietre naturali italiane attraverso cui mostrare le potenzialità fisiche – tecniche – espressivo – sensoriali dei materiali.

Cantiere (pad. 35-area 48)
Dedicato alle imprese, agli operatori specializzati che sanno trasformare il progetto in un’opera compiuta. È il percorso dedicato alle attrezzature, alle macchine, ai sistemi e alle tecnologie moderne per operare nell’ambiente costruito, sviluppato attraverso l’integrazione di tre iniziative.
Il cantiere a impatto zero, sviluppato e organizzato da Ascomac, centrato sulla progettazione innovativa del cantiere, integrata alla realizzazione sostenibile di edifici, infrastrutture, strade, fondato sui seguenti criteri: legalità, sicurezza, statica, antisismica, risparmio energetico, sostenibilità.
«R come cantieRe» raccolta, recupero, reimpiego, riciclo, ovvero il nuovo modo di concepire l’edilizia low impact, un reale modello, volano di sviluppo i cui vantaggi si concilierebbero con le esigenze dell’uomo e dell’ambiente incentivando la produttività dell’impresa. In collaborazione con Feda srl, un percorso dedicato alla pianificazione della gestione del rifiuto o waste management all’interno del cantiere edile. «R come cantieRe» è la risposta attraverso un reale percorso di contenuti e mostre, utile agli operatori dove trovare gli spunti, le soluzioni, le informazioni necessarie a migliorare il lavoro e renderlo adeguato ai nuovi criteri e normative ambientali della Comunità Europea. Chi apre un cantiere diventa produttore di rifiuti che vanno gestiti e organizzati.
Precast technologies, il salone dedicato ai Sistemi, attrezzature e macchine per la prefabbricazione che tornano a Saie 2014 nel momento in cui queste tecnologie vengono rivalutate in tutto il mondo come sistemi moderni in grado di controllare e ridurre i costi, la produzione di residui nonché i rischi legati alla sicurezza di cantiere.
Nell’ambito del cantiere a impatto zero. Oltre a due convegni, seminari formativi e attività associative, un percorso dimostrativo partecipato dalle aziende con macchinari e tecnologie per l’efficientamento del processo produttivo del settore costruzioni.
Ediltrophy. In collaborazione con il Formedil e la rete delle oltre 100 scuole edili del sistema paritetico nazionale, Il 25 ottobre il Saie ospiterà la finale nazionale di Ediltrophy, che premierà la squadra di operai edili migliore, in una competizione tecnica volta a valorizzare l’importanza della costruzione e della messa in opera, fattore nevralgico per quanto riguarda la qualità de costruire e al centro di una profonda trasformazione alla luce dell’affermazione dei nuovi «modi di costruire» e della sempre maggiore diffusione di innovative tecnologie costruttive.
Carreltrophy, in collaborazione con Intermed. Iniziativa storica di Saie dedicata ai carrellisti dei magazzini edili in collaborazione con Intermed-Casa del Rivenditore.

Centri di ricerca, poli di innovazione, reti di impresa che partecipano all’area ricerca di Saie 2014

Ciri edilizia e costruzioni, Università di Bologna
Reluis, Università di Napoli Federico II
Eucentre, Iuss Pavia
Lab. Ic&T – Ing civile & territorio, Politecnico di Milano, sede di Lecco
Lab. strutture e prove materiali, Università di Roma Tor Vergata
Lab. prove materiali «P. Pisa», Università di Brescia
Lab. prove materiali, Università di Bergamo
Lab. prove materiali & strutture, Università della Basilicata
Teknehub, Università di Ferrara
Lab. materiali da costruzione, Università di Pisa
Enea Tecnopolo Bologna, Enea Bologna
CertiMaC – Mitai, Faenza
Centro ceramico, partecipato da Università di Bologna
H2cu, Università di Roma La Sapienza
Larco-Icos, Bologna
Stress, rete d’imprese, Università Napoli Federico II
F.lli Pesenti, Politecnico di Milano
Lab scienza e tecnica delle costruzioni, Università di Lecce
Cnr- Icvbc (progetto Eco-cement), Sesto Fiorentino

Dati 2013 del settore costruzioni >>

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