Rigenerazione urbana | Casi applicativi

Il progetto astigiano di Parco boschetto dei partigiani

Il quindicesimo progetto di «Architetture sottili», è un'iniziativa dell’ordine professionale astigiano, rivolta a progettisti under 40, che vuole migliorare la qualità di alcuni luoghi. Sedici i progetti in mostra. Per una città alla ricerca di identità.

«Architetture sottili. Piccoli interventi di agopuntura urbana» è la serie di progetti di dimensioni ridotte, di riqualificazione degli spazi pubblici della città.
Un risultato reso possibile dal lavoro dell’ordine degli architetti della città piemontese.
I diciotto interventi (poi scesi a 16) mettono a frutto l’impegno di una quarantina di giovani architetti under 40 di Asti e provincia. Piccoli interventi, su spazi rigorosamente pubblici, dal costo contenuto, ma in grado di rigenerare e migliorare diversi ambiti cittadini, che hanno urgente bisogno di qualità, funzionalità e bellezza. Viene di seguito presentato il quindicesimo.

Scheda 15-BOSCO DEI PARTIGIANI_600

Il Bosco è collocato nella zona nord di Asti. Di recente, numerosi edifici residenziali sono stati realizzati lungo il suo perimetro. È composto di vegetazione invasiva che non consente la permeabilità con la città. L’area verde è caratterizzata da scarsa manutenzione, degrado e abbandono. Il progetto di riqualificazione ha per oggetto la sua trasformazione in parco a bosco attrezzato, la realizzazione di un nuovo asse di attraversamento (per un rapido raggiungimento del centro città), con diverse attrattive basate sui suoni. Il progetto sfrutta la morfologia del terreno e alcune preesistenze, eliminando i percorsi senza uscita e sfoltendo il sottobosco nell’area centrale, per una maggiore permeabilità visiva, utilizzando fiori e cespugli bisognosi di poca manutenzione. Si prevede di realizzare un varco sul muro perimetrale di viale Partigiani, per attrarre gli utenti alla fermata dell’autobus verso il verde e i bambini utilizzino l’area giochi «stop&go». Nell’area centrale si prevedono giochi sonori tattili, mentre il piccolo anfiteatro potrà essere utilizzato per musica dal vivo e spettacoli teatrali; il belvedere e la nuova scalinata lungo il percorso saranno invece attrezzati per musica amplificata. Nello snodo centrale è previsto un container, quale angolo bar per le manifestazioni e i mercatini.

Progettisti: Daniela Schiavon, Elexandra Scotto

Leggi anche Asti, giovani architetti ripensano la città >>

Leggi anche Il progetto della Piazza Nostra Signora di Lourdes ad Asti >>

Leggi anche Il progetto di Corso Casale ad Asti >>

Leggi anche Il progetto di Corso Alessandria ad Asti >>

Leggi anche Il progetto di Corso Savona ad Asti >>

Leggi anche Il progetto di Corso Matteotti ad Asti >>

Leggi anche Il progetto del Cavalcavia Giolitti ad Asti >>

Leggi anche Il progetto area parcheggi ex Torre Littoria ad Asti >>

Leggi anche Il progetto di via Tancredi ad Asti >>

Leggi anche Il progetto Zona Movicentro ad Asti >>

Leggi anche Il progetto Piazza 1° Maggio ad Asti >>

Leggi anche Il progetto viale Partigiani ad Asti >>

Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Il Nuovo Cantiere © 2019 Tutti i diritti riservati

Tecniche Nuove Spa | Via Eritrea, 21 – 20157 Milano | Codice fiscale e partita IVA 00753480151