Francia | Terna

Incentivi alla costruzione nel versante italiano

I meccanismi d’incentivazione forniti dall’Autorità francese saranno ancora pagati per i lavori effettuati, gestiti per un periodo massimo di dieci anni e legati ai tempi e all’esecuzione dei lavori.

Matteo Del Fante | ad di Terna

Matteo Del Fante | ad di Terna

Parigi ha sbloccato i lavori per la connessione con l’Italia, fissando così gli incentivi alla costruzione nel versante di competenza, della interconnessione con l’Italia (190 km per 500 MW di capacità).
I meccanismi d’incentivazione forniti dall’Autorità francese saranno ancora pagati per i lavori effettuati, gestiti per un periodo massimo di dieci anni e legati ai tempi e all’esecuzione dei lavori.

Rte, la Terna francese, potrà ora avviare i cantieri, che dovrebbero essere completati nel 2019, dando maggiore visibilità ai 400 milioni di euro investiti da Terna >> nella costruzione della parte italiana dell’interconnettore (gli extra-ritorni al 2% per 12 anni già previsti nel piano industriale).

Inoltre il gruppo guidato da Matteo Del Fante ha un accordo preliminare per la costruzione di una seconda linea merchant, un contratto Epic da altri 400 milioni di euro che potrebbe ora essere finalizzato con l’avvio dei lavori per la linea francese, opzione non inclusa nelle stime degli analisti. Terna, inoltre, ha da poco avviato a Pescara il cantiere dell’elettrodotto di collegamento con il Montenegro, il cui importo sfiora il miliardo di euro.

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