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Infrastrutture: l’allegato al Def per il maxifondo sblocca incompiute

La regia degli interventi per il provvedimento sblocca opere incompiute spetterà alla Presidenza del consiglio. Il programma richiederà nel triennio interventi per 69,2 miliardi di cui 46,2 già disponibili.

Il Def che è stato inviato alle camere e che a inizio del prossimo mese passerà al vaglio della Commissione europea ha delineato la strategia per i restanti mesi dell’anno e per il prossimo anno.
Si tratta di una strategia all’insegna delle regole Ue cercando di trarre beneficio dalla flessibilità concessaci dalla Commissione europea.

Il Governo ha parlato di tagli (10 miliardi di euro) ritenuti però insufficienti visto che la clausola di salvaguardia per il prossimo anno ha previsto l’aumento di tasse per 16 miliardi di euro in assenza di interventi di copertura.
Nelle intenzioni del presidente Renzi la pressione fiscale dovrebbe scendere: ha dichiarato infatti che «… è finito il tempo delle tasse che aumentano!». Sarà decisiva a questo punto l’introduzione della tassa unica sulla casa e i margini che verranno dati ai comuni sul prelievo.

Il Governo metterà mano anche alle 700 agevolazioni fiscali cercando di concentrare i benefici sui redditi più bassi. Tra i tagli potrebbero esservi le detrazioni concesse per scaricare il costo degli interessi sui mutui. Gli interventi di sconto saranno sottoposti ad una specie di tagliando annuale e un’attenzione particolare sarà concessa alle spese per invalidità così da eliminare le differenze regionali non giustificate.metro torino

OPERE STRATEGICHE SECONDO IL DEF
Per quanto concerne le opere incompiute il Def ha previsto in allegato il capitolo sblocca incompiute, il fondo annuale per il finanziamento delle opere di rilevanza strategica nazionale iniziate e non ancora completate. La regia degli interventi spetterà alla Presidenza del Consiglio che si coordinerà con i ministeri dell’Economia e delle Infrastrutture. Il Piano predisposto è di 69,2 miliardi di euro dei quali 46,2 sono disponibili e ulteriori 6,7 miliardi saranno messi in campo da privati.
Questo l’elenco delle opere:
Mose
Terzo Valico
Brennero
Torino-Lione
A4 Venezia-Mestre
Alta velocità Napoli-Bari
Tangenziale est Milano
Pedemontana lombarda
Pedemontana Veneta
Salerno-Reggio Calabria
Quadrilatero Umbria-Marche
Caltanisetta-Agrigento
Ferrovia Messina-Catania-Palermo
Alta capacità per Brescia-Verona
Gorisseto-Siena
Olbia-Sassari
Metro C di Roma
Statale Jonica 106
Metro Milano M4 Linate
Metro Torino
Metro Monza
Metro Circumetnea
Metro Napoli linea 1 e 6
Metro di Bologna
Tranvia di Firenze.

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