Efficienza energetica | Polistirene espanso estruso

Isolamento termico continuo parete-infisso per evitare le dispersioni

Klimatrave è costituito da una parte di Styrodur C, opportunamente sagomato, utilizzato come cassero in sostituzione del laterizio: il risultato è uno speciale e innovativo architrave in calcestruzzo armato ad alta resistenza.

Le case del futuro dovranno essere sempre più efficienti con involucri sempre meno disperdenti. Ma l’efficienza energetica di un edificio, quando la parete opaca e l’infisso sono stati ben progettati dipende molto anche dalla fase d’opera in cui si deve dare continuità a questi due elementi diversi. 
Klimatrave, della società Cantiere TriPlok srl >> di Montello (Bergamo), a differenza del classico architrave con fondello in laterizio, riduce i ponti termici adiacenti all’infisso senza rinunciare alla necessaria resistenza meccanica, contribuendo a evitare le dispersioni termiche in un punto cruciale della facciata dell’edificio, oltre che a eliminare il rischio di condense e muffe sulla parete interna.

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Klimatrave è costituito da una parte di Styrodur C, opportunamente sagomato, utilizzato come cassero in sostituzione del laterizio: il risultato è uno speciale e innovativo architrave in calcestruzzo armato ad alta resistenza.
Klimatrave (secondo la prova 34332 del 21/7/2011 del laboratorio di prove materiali «Pietro Pisa», Facoltà di Ingegneria – Università degli studi di Brescia) può sostenere un carico distribuito superiore a 200 kg/m, ed essendo realizzato in calcestruzzo armato con un traliccio elettrosaldato, è idoneo sia per l’utilizzo su murature esterne sia su tramezzature interne.
Infatti un tale carico distribuito equivale a una striscia di tamponamento di densità 800 kg/m3, di spessore 12 cm e alta 210 cm, quindi molto al di sopra delle normali condizioni di progetto in cui l’altezza del tamponamento sopra l’architrave arriva generalmente a 100-120 cm.

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Grazie alla presenza degli isolanti, a fronte di analoghe prestazioni meccaniche rispetto a un normale architrave, permette di realizzare un isolamento termico continuo tra parete e infisso con un minore peso del manufatto, rendendo più facile non solo la manipolazione e la posa in opera, ma anche il carico e il trasporto.
La versatilità di Klimatrave permette di utilizzarlo in numero multiplo in base allo spessore della parete, eventualmente sfalsata in altezza: è possibile anche applicare Klimatrave in associazione ai classici architravi in laterizio avendo cura, in tal caso, di posizionare questi ultimi solo verso l’interno del vano riscaldato.

La posa di Klimatrave non si discosta da quella di un normale architrave, fatta salva l’accortezza di seguire le prescrizioni geometriche relative all’appoggio in corrispondenza delle spalle del vano. Indipendentemente dalla soluzione tecnica di isolamento (cappotto o intercapedine), Klimatrave deve essere posto nella parte fredda della parete (quindi verso l’esterno) e pertanto deve essere finita come un normale ponte termico corretto in opera, cioè deve essere rasato e armato con rete utilizzando gli appositi paraspigoli annegati nella rasatura.
Nel caso Klimatrave sia contiguo a un isolamento a cappotto, il paraspigolo verrà raccordato con l’armatura del cappotto; nel caso invece in cui Klimatrave sia contiguo alla parete in laterizio da intonacare, l’armatura deve essere prolungata per almeno 20 cm sul laterizio: ciò significa che dovrà essere opportunamente rinforzata, se necessario, con fazzoletti di rete in fibra di vetro da cappotto di forme e dimensioni opportune.

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