Aitec | Indagine congiunturale

La percezione dell’andamento del mercato delle costruzioni

L’ufficio Studi dell’Aitec ha completato la consueta indagine congiunturale sulla percezione del mercato delle costruzioni giunta alla sua X edizione.

Il panel d’imprese rispondenti al questionario, pur presentando un’aspettativa fortemente negativa per la parte finale del 2012, prefigura, in un quadro di sostanziale recessione, un rallentamento della crisi nel corso del 2013. I settori che maggiormente hanno espresso le peggiori aspettative sono quelli della progettazione, dei materiali di base, del calcestruzzo preconfezionato e quello dei macchinari per l’edilizia.

Per il 2013 gli operatori prevedono che a beneficiare maggiormente del rallentamento della congiuntura negativa saranno i comparti della chimica per l’edilizia e della rivendita di materiali edili mentre continueranno a incontrare difficoltà i settori della progettazione, dei materiali di base e le imprese di costruzione. Un ulteriore peggioramento delle condizioni di accesso al credito viene registrato dal panel delle aziende rispondenti, in particolare da quelle piccole. La richiesta di spread più elevati e gli obblighi di rientro dalle esposizioni rappresentano i fenomeni più ricorrenti di questo inizio 2012.

Questa situazione, oltre a minare la competitività delle imprese rende problematico anche il solo finanziamento del circolante e delle attività ordinarie, con il perdurare delle difficoltà a ottenere risorse per iniziative di investimento e sviluppo. In un panorama assolutamente negativo per tutto il territorio nazionale i risultati dell’indagine evidenziano la situazione di grave penalizzazione in cui si trovano a operare le imprese del Centro e del Sud. Obiettivo ulteriore per le successive indagini congiunturali è estrarre i risultati da un campione più numeroso di aziende, invitando a coinvolgere nell’indagine sempre più operatori al fine di fornire dati sempre più dettagliati a livello territoriale e per comparto di attività.

La flessione più marcata nel Centro- Sud è particolarmente grave; la debolezza della domanda interna è confermata dagli indicatori più recenti e dalle opinioni delle imprese. Nel Nord le aziende, pur registrando segnali negativi, presentano flessioni di minore entità per la maggiore concentrazione dei grandi cantieri italiani legati alle realizzazioni infrastrutturale per l’Expo. A partire da questa edizione l’indagine monitorerà anche il fenomeno dei ritardati pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione. Dai risultati emerge con tutta evidenza l’alto livello dei tempi di pagamento, con punte negative per i comparti dei prefabbricati, del calcestruzzo preconfezionato, delle imprese di costruzione e della progettazione.

Data indagine Marzo 2012 Luglio 2012 Luglio 2013
Settore
Progettazione -14,4% -11,9% -4,8%
Macchinari per l’edilizia -1,5% -12,3% -3,7%
Materiali di base per l’edilizia (cemento, calce, ecc) -5,9% -18,1% -4,4%
Chimica per l’edilizia -3,9% -6,8% -1,7%
Rivendita di materiali edili -7,7% -8,2% -1,7%
Calcestruzzo -5,2% -14,3% -4,0%
Prefabbricati per l’edilizia -5,6% -13,0% 3,8%
Impresa di costruzione -3,5% -4,3% -4,5%
-6,0% -11,1% -3,5%




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