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Le facciate ventilate in cotto per l’università Campus Bio-Medico di Roma

Per il controllo dell’irraggiamento solare sono state impiegate tecniche bioclimatiche, mediante la realizzazione di stratigrafie particolari per il rivestimento delle facciate che hanno esposizioni solari differenti.

Chiamato il «Trapezio», l’edificio per l’attività didattica dell’Università Campus Bio-Medico di Roma completa il progetto Urbanistico che fonda le proprie radici culturali sull’interazione tra assistenza, ricerca e insegnamento universitario.

L’Università Campus Bio-Medico di Roma.

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Il volume è articolato su tre livelli e si adagia sul terreno ondulato dell’agro romano a contatto con il parco di Decima. Internamente la vita gravita sulla centralità di una grande scala elicoidale che trasforma lo spazio connettivo in luogo primario della relazione della vita universitaria e che distribuisce aule, biblioteca e aula magna creando lo spazio per l’unificazione del sapere dell’università di medicina, infermieristica e ingegneria bio-medica.

L’Università Campus Bio-Medico di Roma.

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Gli architetti S. Hernandez, A. Risari e C. Fortino hanno dedicato particolare attenzione alla funzionalità e al confort di studenti e docenti in particolare ai sistemi di contenimento energetico, di scelta dei materiali e di coibentazione dell’edificio. Oltre a pannelli fotovoltaici per la produzione elettrica e al riscaldamento dell’acqua ottenuto con il recupero del calore degli impianti, sono state curate particolarmente le superfici delle facciate anti-dispersione per caratterizzare la nuova struttura eco-friendly.

L’Università Campus Bio-Medico di Roma.

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Sono state impiegate tecniche bioclimatiche per il controllo dell’irraggiamento solare mediante la realizzazione di stratigrafie particolari per il rivestimento delle facciate che hanno esposizioni solari differenti e il sistema di facciate ventilate in cotto SanMarco si è dimostrato particolarmente efficace sia sul piano tecnico offrendo alte prestazioni di coibentazione, sia sul piano linguistico e d’impatto morfologico. Infatti l’edificio propone una chiara autonomia funzionale, ma vive in stretta relazione con l’Ospedale e con il Centro di Ricerca (realizzati con facciate tradizionali in cotto SanMarco).

L’Università Campus Bio-Medico di Roma.

L’Università Campus Bio-Medico di Roma.

L’uso del cotto SanMarco diviene quindi l’elemento materico visibile di questa unità e nello stesso tempo costituisce l’innovazione perché nel nuovo edificio viene utilizzato con tecnologie altamente performanti e dal costo di gestione particolarmente contenuto. È stato realizzato un immobile innovativo, con un forte richiamo morfologico e materico agli edifici preesistenti e con tempi di realizzazione particolarmente rapidi.

Oggetto: Università Campus Bio-medico di Roma
Località: Trigoria, Roma
Progettazione architettonica: Rhl Architettura – Arch. Hernandez, Lopez e Fortino – Studio Dubini, Risari e Melzi D’Eril Associati Prodotti utilizzati: per il rivestimento di facciata Forme Piane SanMarco 18x36x3,3 cm colore rosso classico
Partner strutture e posa: Abaco Solutions Cronologia 2013 (cantiere)
Foto: Cariboni Group (foto in notturna) e Archivio SanMarco

©Costruire in Laterizio

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