Macchine | Distribuzione

Le strategie distributive Volvo nel Lazio

Con la nascita del concessionario romano Gm3 si ampliano le opportunità di Volvo Ce Italia soprattutto per quanto concerne il comparto compatto, grazie alla conoscenza del territorio e a un’ampia e articolata esperienza.

Il mercato si evolve, ha la necessità di nuovi stimoli, di nuovi servizi, ma alcuni punti fermi sono sempre di pressante attualità. Su tutti la conoscenza del territorio, la capacità di comprendere le imprese che vi operano, in una parola la penetrazione del mercato che nasce dall’esperienza e si innesta sulla volontà di proporre qualcosa di nuovo sotto il profilo del prodotto, ma anche in termini di attenzione per le più pressanti necessità del substrato economico a cui ci si rivolge. Da questi presupposti è sorta GM3, nuovo concessionario Volvo Ce Italia, responsabile (a livello di vendita e di assistenza tecnica) del segmento compatto per l’intera regione Lazio e con un mandato d’agenzia per le province Latina, Frosinone, Viterbo e Rieti anche per quanto concerne le macchine dai 140 q in su.

Volvo_GM3

La distribuzione si rinnova. L’open day, o per meglio dire, la festa del 10 maggio scorso ha ufficialmente inaugurato Gm3, nuovo concessionario per Volvo Ce Italia con sede a Roma, nei pressi del Grande Raccordo Anulare. In quest’occasione la struttura è stata presentata alla clientela e ha registrato la presenza di circa 250 persone, rappresentanti di un centinaio di imprese operanti sul territorio laziale. Un’inaugurazione in grande stile che ha testimoniato il radicamento sul territorio degli uomini Gm3 e ha dato l’opportunità al nuovo concessionario di presentare adeguatamente un prodotto di tutto rispetto, con in più la chicca di un nuovo modello di miniescavatore girosagoma: l’Ecr50D.

Benché la società sia stata fondata solo nel giugno del 2013, Gm3 raccoglie un’eredità importante grazie a uno staff con decenni di esperienza nell’ambito del movimento terra, nelle macchine di grandi dimensioni, ma soprattutto nel comparto compatto. Una conoscenza del mercato e del territorio che si è sposata alla necessità di Volvo Ce Italia di poter contare su una struttura commerciale e distributiva in grado di sviluppare adeguatamente il prodotto spiccatamente edile. Da questa comunione di intenti è sorta questa nuova società i cui quattro membri seguono tutti gli aspetti: dall’attività commerciale al service. Nel frattempo la filiale Volvo Ce Italia di Roma a livello commerciale continuerà a occuparsi di tutte le macchine di grandi dimensioni, seguirà soprattutto il mercato della capitale e manterrà la sua attività di service per questa categoria di macchine per l’intera regione. Il supporto commerciale di Gm3 è quindi rivolto soprattutto al segmento compatto, cioè mini e midiescavatori sotto le 14 t. 

RiccardoGioia

Riccardo Gioia | general manager di Gm3
«Un impegno indirizzato a far conoscere il compatto Volvo che in questa regione non è così consolidato, o per lo meno non quanto la qualità del prodotto meriterebbe. E invece si tratta di un prodotto di prima fascia, che ci piace molto, soprattutto per quanto concerne i miniescavatori. Contiamo di crescere a livello di market share e benché attivi da pochissimo tempo abbiamo già venduto alcune macchine e sono in essere ottime trattative. Allo stesso tempo, comunque, anche sulle macchine pesanti porteremo il nostro contributo sulle province dove, con le esperienze passate, abbiamo maturato conoscenze territoriali ben consolidate.  la vera sfida di questi tempi è il leasing, che rappresenta il punto dolente, l’anello debole per la ripresa del mercato. Le società sono reduci da una guerra economica e stiamo cercando di trovare soluzioni interessanti a livello finanziario e Volvo ci sta dando una mano attraverso Volvo Financial Services».».

Oltre la semplice vendita. Il contesto in cui si inserisce l’attività di Gm3 è un mercato difficile ancora impaludato in una crisi che non cessa di mordere e incatenato da un sistema creditizio ancorato al 2008. Per questo l’attività del nuovo concessionario Volvo Ce Italia si avvia sui binari della vendita, del noleggio e dell’assistenza e di una serie di servizi finalizzati a semplificare la vita delle imprese. A livello di service, Gm3 «vende» soprattutto la qualità dell’assistenza Volvo che, senza timore di essere smentiti, possiamo catalogare tra le migliori al mondo. Del resto la filosofia del costruttore è quella di riproporre anche sul segmento compatto la medesima cura rivolta agli escavatori di maggiori dimensioni, non solo sotto gli aspetti puramente assistenziali ma anche per quanto concerne la disponibilità dei ricambi.

Per quanto riguarda l’attività di noleggio, sempre più attuale anche alle nostre latitudini, c’è la volontà di sviluppare un piano per alimentare la flotta nolo e diventare un vero e proprio punto di noleggio nello specifico settore delle macchine compatte. Infine Gm3 intende proporsi al mercato come un vero centro di soluzioni, attraverso l’evoluzione di molteplici servizi indirizzati alle imprese. Tra questi balza all’occhio il servizio di recupero delle accise e un calendario formativo dedicato agli operatori.

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Aprire il mercato con nuovi modelli. Ovviamente il sistema migliore per farsi apprezzare dal mercato è quello di proporre nuovi modelli in grado di rispondere alle esigenze di imprese stanche di vedersi offrire miniescavatori spartani e, diciamocelo pure, tutti uguali tra loro. In quest’ottica va inquadrata la presentazione in anteprima del nuovo Ecr50D avvenuta proprio in occasione dell’open day Gm3. La macchina ha riscosso apprezzamenti in virtù di caratteristiche tecniche che ne fanno un mini molto equilibrato, con ottime prestazioni e con una torretta contenuta rispetto al carro che permette di guadagnare in stabilità. Osservandolo si vede la caratteristica impronta Volvo fatta di estrema cura, soluzioni di comfort da macchina di categoria superiore e innovazioni tecniche capaci di solleticare anche le imprese più tradizionaliste. Senza dimenticare come, a livello di prezzo, il girosagoma Volvo sia in linea con le macchine di medesima taglia dei marchi di fascia più elevata.

A livello tecnico l’Ecr50D è un 5 t equipaggiato con un motore D2.6A Volvo da 41,8 Cv e un impianto idraulico avanzato che assicurano forze di penetrazione massime di 36,12 kN e uno strappo di 25,93 kN. Il braccio ha geometria rivista per consentire un migliore raggio di lavoro a vantaggio della produttività. Lo sbraccio massimo di scavo è di 6,29 m sull’avambraccio lungo e 5,91 m sull’avambraccio corto. A livello di finitura la lama flottante, grazie al design arrotondato, assicura livellamenti e spianamenti del terreno perfetti.Tra le soluzioni tecniche d’avanguardia spicca la modalità Eco e l’impianto idraulico load sensing che contribuiscono a contenere i consumi di carburante pur in presenza di un elevato potere di scavo e rapidi cicli di lavoro. In particolare la modalità Eco riduce il consumo di carburante fino al 10% senza compromettere le prestazioni nella maggior parte delle condizioni operative, mentre l’impianto idraulico load sensing eroga potenza solo quando è necessario, il che contribuisce a un funzionamento perfetto e un controllo preciso dell’equipaggiamento. Inoltre la macchina è dotata della funzione di arresto automatico del motore: quando non lavora per un periodo di tempo predefinito la macchina si spegne in modo automatico senza gettare al vento costoso gasolio.

Danilo Triches

Danilo Triches | product manager macchine compatte Volvo Ce Italia
«L’Ecr50D riveste un ruolo molto importante per il mercato italiano in quanto, pur essendo una macchina da 5 t, assicura prestazioni superiori rispetto alla sua categoria di appartenenza. Inoltre è una macchina mutifunzione che si sposa perfettamente per diverse applicazioni: dall’edilizia al riassetto paesaggistico, dal settore del riciclaggio e della demolizione a quello dell’industria, dalle costruzioni stradali alla preparazione dei siti di opere infrastrutturali. Infine l’Ecr50D è una macchina ideale per le esigenze legate al noleggio.» 

A livello di comfort e sicurezza siamo alle prese con il classico stile Volvo, che assicura un ambiente di lavoro confortevole: premessa indispensabile per ottenere il massimo della produttività. La cabina è certificata Fops 1 per il tetto, Tops e Rops, offre una visuale a 360°, oltre a comandi e interruttori ergonomici, eccellente isolamento dal rumore e notevole spazio per le gambe e per la testa. Il sedile e le consolle sono montati sulle stesse sospensioni e quindi si muovono in modo integrato, assicurando un assorbimento ottimale di urti e vibrazioni e una marcia equilibrata. Il sedile, regolabile in più posizioni con braccioli ergonomici, comprende anche la regolazione dell’altezza. I comandi sono semplici da utilizzare, con movimento del cilindro brandeggio a controllo proporzionale attraverso il trimmer sul joistick. Il movimento del brandeggio e della rotazione possono avvenire in contemporanea. L’escavatore Ecr50D è dotato anche di un impianto antifurto opzionale. Per ridurre il rischio di furto, è necessario inserire un codice – che è possibile modificare o disabilitare attraverso il sistema di gestione – nel tastierino per avviare la macchina.




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