Slovenia | Energia

L’Italia pronta ad entrare nel business delle privatizzazioni

In avvio in Slovenia le privatizzazioni nel settore energetico. Le imprese italiane cominciano a dare i primi segni di interessamento.

Alenka Bratusek
premier della Slovenia

Le imprese italiane cominciano a dare i primi segni di interessamento per entrare nell’affare delle privatizzazioni che la Slovenia si appresta a varare. La trattativa più avanzata è quella che vede come protagonista la Save, la società che gestisce l’aeroporto di Venezia, che sarebbe pronta a rilevare lo scalo aereo Joce Buznik.
È sempre più concreto, poi, l’interessamento di Terna a gestire le linee elettriche che attraversano la Slovenia, progetto che potrebbe collegarsi con quelli molto più importanti relativi agli accordi sottoscritti tra Italia, Serbia e Montenegro che prevedono un importante trasferimento di energia pulita dai Paesi dei Balcani in Italia. Il governo sloveno, inoltre, intende concedere in concessione a un fondo di investimenti internazionale, per 30 0 40 anni, anche la gestione delle autostrade. La Dars, la società statale che gestisce le autostrade, ha un deficit di 7 miliardi di euro, di cui 1,3 causato da interessi da pagare su prestiti accesi in passato. (S. C.)




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