Emirati Arabi Uniti | Innovazione

L’ufficio realizzato interamente con la stampante 3D

Per stampare questo primo edificio, collocato ai piedi delle Emirates Towers, è stata utilizzata una stampante 3D per il cemento di altezza 6 metri, lunghezza 37 e larghezza 12, dotata di un braccio robotizzato. L’intera struttura è stata stampata in 17 giorni, mentre la posa in opera degli elementi, successivamente trasportati in sito e movimentati tramite l’uso di gru mobili, ha richiesto 2 giorni.

È stato recentemente inaugurato a Dubai, alla presenza dello sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, vice presidente e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti, Office of the Future, il primo edificio per uffici realizzato con la stampa 3D. L’iniziativa si inserisce nel quadro generale della Dubai 3-D Printing Strategy, presentata meno di un mese prima e finalizzata allo sviluppo della stampa 3D per migliorare la qualità di vita della cittadinanza locale.
Emirati ArabiIl programma si articolerà in tre settori: immobiliare (real estate e costruzioni), medicale e di consumo. Nel campo edilizio, di cui l’Office of the Future costituisce è una sorta di primo case-study, tramite cui valutare i possibili impieghi e vantaggi nel settore, l’impegno è quello di raggiungere entro il 2030 una quota del 25% di edifici di nuova costruzione realizzati con la stampa 3D.

Per stampare questo primo edificio, collocato ai piedi delle Emirates Towers, è stata utilizzata una stampante 3D per il cemento di altezza 6 metri, lunghezza 37 e larghezza 12, dotata di un braccio robotizzato.
L’intera struttura è stata stampata in 17 giorni, mentre la posa in opera degli elementi, successivamente trasportati in sito e movimentati tramite l’uso di gru mobili, ha richiesto 2 giorni. Il lavoro successivo riguardante gli impianti al servizio dell’edificio, gli interni e il landscaping si è svolto nell’arco di 3 mesi.
A livello di personale, il processo di stampaggio in laboratorio è stato portato a termine con l’impiego di un tecnico per il monitoraggio del funzionamento della macchina, un team di sette persone per l’installazione dei componenti in sito, una squadra di 10 elettricisti e specialisti per la parte meccanica ed elettrica. Nel complesso, il risultato è stato quello di un costo di costruzione ridotto di circa il 50% rispetto a un edificio della stessa dimensione realizzato sul posto con tecniche convenzionali.
Dubai Future FoundationGli spazi di lavoro dell’Office of the Future sono integrati da una caffetteria aperta al pubblico, uno spazio per mostre ed eventi, un’area flessibile destinata a riunioni e lavoro progettuale, e una serie di sale riunioni private.

Al pari dell’innovazione nella tecnica costruttiva è stata curata l’efficienza energetica, con una serie di misure volte a massimizzare la visibilità e l’illuminazione naturale, garantendo al contempo l’ombreggiamento e degli interni e una minore necessità di climatizzazione attraverso aggetti modellati in digitale sopra le finestre.
Dubai Future FoundationL’illuminazione artificiale è interamente a led, e nell’edificio sono impiegati impianti di raffrescamento a basso consumo di energia, insieme a una tecnologia Siemens a basso consumo energetico e costi operativi ridotti del 20% per il controllo degli accessi, della climatizzazione, dell’illuminazione e dei sistemi di sorveglianza, integrati in una piattaforma centrale di gestione del complesso.

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