Acquisizioni | Multinazionali

Mercato Usa: Salini Impregilo compra Lane Industries

Di notevole rilevanza l’operazione del general contractor italiano, che ha acquisito il primo costruttore di autostrade degli Usa. Lane è infatti un’azienda privata specializzata nella costruzione di infrastrutture civili e di trasporto con un volume d’affari di 1,5 miliardi di dollari.

Salini Impregilo >>, general contractor italiano, ha acquisito la società di infrastrutture Lane Industries, azienda da 125 anni attiva in venti Stati Usa. Lane rappresenta per il gruppo italiano una di quelle acquisizioni che si possono definire strategiche, visto che in questo modo Salini Impregilo rafforzerà la presenza sul territorio degli Stati Uniti: anche perché il Governo americano è pronto a mobilitare nei prossimi sei anni qualcosa come 305 miliardi di dollari. Guarda il video >>800px-I-80_Eastshore_Fwy

Infatti, la Camera dei deputati a Washington si è espressa già in modo favorevole ad un grande investimento per il ripristino di strade e ponti e nello Stato del Texas si è votato a favore di una proposta per indirizzare 2,5 miliardi (provenienti da entrate fiscali) verso investimenti per le migliorie della rete autostradale. Si tratta dunque di un mercato, quello statunitense, che interessa, oltre a Salini Impregilo, anche altri concorrenti, tra questi anche Atlantia, che opera nel settore autostradale.

Pietro Salini | Ad Salini Impregilo «Dopo il completamento della fusione lo scorso anno tra Salini e Impregilo, abbiamo dimostrato la nostra capacità d’integrazione e di creazione di valore, di profitto e di raggiungimento degli obiettivi. Lo stesso si può dire per la valorizzazione delle risorse umane».

Pietro Salini | Ad Salini Impregilo
«Dopo il completamento della fusione lo scorso anno tra Salini e Impregilo, abbiamo dimostrato la nostra capacità d’integrazione e di creazione di valore, di profitto e di raggiungimento degli obiettivi. Lo stesso si può dire per la valorizzazione delle risorse umane».

Volume d’affari. Già nel 2016 Salini Impregilo avrà il mercato Usa come primo riferimento per ricavi, portando il fatturato a 6 miliardi: insieme, le due società avranno un portafoglio integrato comprendente i comparti delle autostrade, dell’alta velocità, delle ferrovie e del settore idroelettrico.
Da non tralasciare un aspetto: Lane è un’azienda privata particolarmente specializzata nelle costruzioni infrastrutturali civili e nelle infrastrutture del trasporto, con un volume d’affari di 1,5 miliardi di dollari.

Il gruppo, che ha investito 406 milioni di dollari in questa operazione, sfrutterà un prestito «ponte», poi rifinanziato il prossimo anno da un bond dello stesso importo con scadenza a sei anni.
I primi nove mesi dell’anno per Salini hanno fruttato ricavi in aumento dell’8,4% a 3,4 miliardi, un Ebitda a 340,74 milioni (+11%) e un Ebit a 185,2 milioni. In data 30 settembre il portafoglio ordini era pari a 33,7 miliardi. L’utile netto è sceso del 27,4% a 80,2 milioni rispetto ai 110,5 milioni dei primi nove mesi dello scorso anno.

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