Olanda | Edilizia residenziale

Pacchetto «chiavi in mano» dal progetto alla realizzazione

Requisito principale dell’intervento, situato in un contesto rurale, era quella di ricavare la massima apertura possibile verso l’esterno e viste panoramiche. Allo stesso tempo, la collocazione dell’edificio rappresentava anche un vincolo per la volumetria.

Sorge in prossimità del lungomare di Westland, una cittadina dell’Olanda meridionale, la residenza unifamiliare New Water, che ha visto la collaborazione fra l’architetto Koen Olthuis di Waterstudio e la società di costruzioni locale Van Leent Bouwbedrijf, che normalmente fornisce al committente un pacchetto «chiavi in mano» comprendente l’intero iter dal progetto alla realizzazione.

2a - foto Koen Olthuis - Waterstudio

(foto Koen Olthuis – Waterstudio)

Requisito principale dell’intervento, situato in un contesto rurale, era quella di ricavare la massima apertura possibile verso l’esterno e viste panoramiche. Allo stesso tempo, la collocazione dell’edificio rappresentava anche un vincolo per la volumetria, che non poteva eccedere i limiti fissati dal locale regolamento edilizio per la parte da realizzare fuori terra.
Questo tipo di limitazione è stato interpretato da Waterstudio come un’opportunità per adottare soluzioni spaziali innovative. La decisione principale è stata quella di ricavare un livello interamente sotterraneo, che però al contempo fosse illuminato in modo naturale. Le scelte architettoniche adottate in questo senso rappresentano l’elemento connotante della realizzazione.

2d -  foto Koen Olthuis - Waterstudio

(foto Koen Olthuis – Waterstudio)

La parte dell’edificio costruita sopra al livello del terreno è caratterizzata da una cornice bianca rivestita in tecnosuperficie Corian, all’interno della quale sono ricavate ampie superfici trasparenti, in modo da ottenere l’effetto di un volume attraversabile e quasi interamente trasparente. La «cornice» architettonica ha un andamento inusuale: compie una sorta di risvolto in corrispondenza di entrambe le estremità, per alzarsi nel mezzo in corrispondenza dell’ingresso all’edificio.

Il legno è l’unico altro materiale utilizzato oltre al vetro e alla tecnosuperficie, che è stata impiegata da Koen Olthuis anche all’interno per gli arredi, in alcuni casi con la presenza di ante imbottite per ottenere una consistenza più morbida.
La posa del materiale è stata affidata sempre alla società di costruzioni Van Leent Bouwbedrijf, che è specializzata in interventi residenziali unifamiliari, sia con metodologie tradizionali che, come in questo caso, con tecniche costruttive e impiego di materiali moderni.
Il concetto di trasparenza è riproposto anche all’interno, con una pianta aperta che prevede l’utilizzo di porte solo in pochissimi casi.

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