Laterizio | Australia

Pareti traforate in mattone rosso per l’abitazione monofamiliare autraliana

Nell’edificio di Harold Street, in perfetto dialogo con l’architettura vittoriana del contesto, le pareti traforate in laterizio movimentano le facciate, proteggono l’intimità dei residenti e permettono di controllare i flussi di aria, calore e luce a vantaggio del comfort interno.

Harold Street Residence è un’abitazione monofamiliare di due piani situata nella zona storica del Middle Park, a Melbourne (Australia). La committenza, costituita da una coppia con figli in età universitaria, aveva richiesto una nuova residenza con caratteristiche in grado di soddisfare le esigenze di una famiglia in continua evoluzione. La risposta progettuale è un edificio con spazi funzionali pragmaticamente distribuiti: il piano terra, con affaccio sulla strada e un giardino, ospita gli spazi abitativi principali per la coppia, mentre il piano superiore offre spazi giorno flessibili e camere da letto per i figli, gli ospiti e gli eventuali futuri nipoti.
Melbourne

Il lotto di progetto si trova sull’angolo nord-ovest creato dall’intersezione di Neville e Harold Street, in un contesto di tipici edifici vittoriani a un piano in laterizio rosso. Originariamente sul sito si trovava un edificio degli anni ‘30 in mattoni chiari, adagiato come un’isola al centro del lotto ed escluso dall’ambiente circostante. Secondo l’architetto Graham Burrows l’edificio precedente non era ben posizionato e per questo malvisto dagli abitanti del quartiere.

La risposta progettuale di Jackson Clements Burrows Architects si impegna a recuperare il rapporto con il contesto, andando a completare il «quarto angolo» dell’intersezione viaria e approfondendo nella forma architettonica il rapporto tra gli spazi privati interni e quelli esterni. Harold Street Residence si colloca quindi strategicamente lungo il bordo di Neville Street, specchiando efficacemente gli altri tre lati dell’incrocio, e permettendo di riservare sulla parte settentrionale del lotto, più intima e privata, un’area per il giardino. Qui la facciata nord dell’edificio si eleva come un’interfaccia scultorea tra il giardino e la zona giorno, creando un variegato dialogo tra interno ed esterno.

La torsione della copertura tenta di riconciliare l’altezza dell’edificio -dovuta alla specifica richiesta della committenza- con il contesto circostante di costruzioni a un piano. All’ingresso situato all’angolo questa permette infatti alla costruzione di essere percepita come su di un solo livello. Protendendosi verso l’alto procedendo lungo Neville Street, il particolare tetto segue il naturale movimento all’interno dell’abitazione e il programmatico susseguirsi degli spazi interni. Visto da Harold Street sembra una versione astratta dei timpani degli edifici circostanti.

La scelta dei laterizi rossi per le facciate dell’edificio richiama di fatto l’architettura circostante e conferisce solennità al volume scultoreo. La superficie in laterizio, apparecchiata ovunque con concatenamento gotico, viene in vaste porzioni lavorata come «a telaio». In queste aree vengono eliminati i mattoni di testa e lasciati solo quelli di fascia, così da creare un gioco di vuoti e pieni, armoniosamente in dialogo con i dettagli decorativi vittoriani dei dintorni.
Melbourne 1
Le superfici traforate forniscono movimento alla monumentalità delle facciate, ne ridimensionano l’altezza, fungono da elementi schermanti la strada a garanzia dell’intimità dei residenti. Al contempo permettono di controllare i flussi di aria, calore e luce attraverso l’involucro a tutto vantaggio per il comfort interno. Le trame in laterizio infatti influiscono sulla ventilazione trasversale dell’edificio, ne permettono la schermatura solare agevolando il raffrescamento degli ambienti e fanno sì che internamente si propaghi una gradevole luce diffusa. Al contrario, di notte, la costruzione diventa una grande scatola luminosa che emette attraverso le pareti traforate un bagliore caldo e avvolgente sulla strada.

Il progetto ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui il New Architecture Award dello Australian Institute of Architects Victorian, sezione architettura residenziale; il City of Port Phillip Design & Development Awards come migliore progetto di nuovo edificio monofamiliare; il premio House in Heritage Context nel 2014.

di Elisa Di Giuseppe

©Costruire in Laterizio

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