Casseformi | Peri

Per il nuovo silos cicli di getto completi ogni due settimane

Con il sistema Cb 240, i correnti verticali sono collegati alle mensole tramite un carrello di scorrimento con cremagliera montato su rulli e con puntoni regolabili.

Nove silos per grano si innalzano per 52 m nei pressi di Parma, dove la Agugiaro & Figna Molini spa di Collecchio ha recentemente deciso di ampliare la propria capacità di stoccaggio. I silos hanno pianta circolare, con un diametro interno di 7 metri, e pareti dello spessore di 25 cm: collegati tra loro, raggiungono così una capacità totale di circa 13.500 t di grano. L’edificio adiacente, realizzato contemporaneamente, ospita nuovissime linee di pulitura e macinazione del grano in ragione di 30 t nelle 24 ore. 
Per rispettare i tempi di realizzazione previsti – solo otto mesi – e per ottimizzare le operazioni di cantiere, gli ingegneri Peri hanno fornito una dotazione completa di passerelle di ripresa Cb e una dotazione dimezzata di casseforme per pareti. In questo modo le lavorazioni più veloci e ripetitive – posa dei ferri di armatura, casseratura e successivo getto – hanno richiesto una quantità di attrezzatura ridotta. Il progetto esecutivo, che prevedeva 16 fasi di ripresa con rispettivi cicli di getto alti 3,25 m, ha dovuto anche tenere conto della disponibilità in cantiere di una sola gru e della necessità che il lavoro fosse svolto in un solo turno.
Il sistema di ripresa Cb permette di lavorare in sicurezza con casseforme per pareti di tutte le altezze. Questa soluzione permette contemporaneamente sia una facile e veloce gestione delle procedure di movimentazione che la piena adattabilità a edifici con differenti forme geometriche. Inoltre l’elevata capacità di carico delle mensole facilita l’impiego di moduli di casseforme anche di ampie dimensioni, permettendo di risparmiare tempo, di ridurre i punti di ancoraggio e i tempi di movimentazione.
Con il sistema Cb 240, i correnti verticali sono collegati alle mensole tramite un carrello di scorrimento con cremagliera montato su rulli e con puntoni regolabili.

Grazie alla possibilità di arretramento della cassaforma di circa 75 cm, si crea uno spazio libero di lavoro proprio davanti alla cassaforma stessa. La larghezza del piano di calpestio della Cb 160 è, come dice il nome stesso, di 160 cm; con questo sistema, la cassaforma può essere inclinata all’indietro essendo sempre connessa alla mensola per mezzo di un corrente verticale, puntoni e un dispositivo di regolazione.
Per la realizzazione delle pareti dei silos è stato utilizzato il sistema a travi per pareti Vario Gt 24 centinato, per adattarsi esattamente al raggio interno di 3,50 m e a quello esterno di 3,75 m. I moduli sono stati pre-assemblati presso il polo logistico Peri e consegnati in cantiere pronti per la messa in opera. Questi venivano posizionati e collegati tra loro senza difficoltà grazie a solide giunzioni a snodo. Inoltre le casseforme hanno garantito una buona finitura superficiale del calcestruzzo, come da richiesta dell’impresa esecutrice.
Circa gli accessi, l’intero piano di lavoro era formato da 88 passerelle di ripresa Cb, con mensole Cb 160 all’interno dei silos e Cb 240 all’esterno. Accessibilità e sicurezza ottimali erano garantite su tutti e tre i livelli: passerelle inferiori e passerelle di getto montate sulla cassaforma interna e piano di lavoro principale, raggiungibile da una scala in acciaio Peri Up alta oltre 40 m a 10 montanti. Grazie al loro ridotto peso, i singoli gradini sono stati montati velocemente sulle traverse di supporto senza necessità di ricorrere a nessun tipo di attrezzatura: essi sono dotati di dispositivo auto-bloccante che li rende immediatamente sicuri subito dopo il loro montaggio.
La larghezza di 1 metro dei gradini della scala in acciaio Peri Up Rosett Flex e i pianerottoli indipendenti hanno garantito al personale di cantiere spazio sufficiente anche quando si utilizzavano le scale simultaneamente in entrambe le direzioni. Inoltre, la scala a torre è progettata per una elevate capacità di carico pari 3 kN/m².
Le tavole fermapiede a protezione dei pianerottoli e gradini chiusi hanno invece evitato efficacemente la caduta accidentale dall’alto di piccoli oggetti.

 




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