Involucro a doppia pelle | Gestione bioclimatica degli interni

Per le facciate della Torre Intesa Sanpaolo sistema integrato con gli impianti

Congiuntamente alla tecnologia dei solai prefabbricati cavi e al sistema motorizzato di tende per la regolazione dell’apporto solare, le facciate aiutano a migliorare il clima interno con vari accorgimenti tecnici. Le lamelle vetrate motorizzate esterne si aprono per la ventilazione dell’intercapedine tra le due pelli di facciata e quella dei solai, mentre in caso di emergenza, si aprono per consentire il riscontro aria agli ambienti interni.

Le facciate della Torre Intesa Sanpaolo sono state realizzate da Permasteelisa e, congiuntamente alla tecnologia dei solai prefabbricati cavi e al sistema motorizzato di tende per la regolazione dell’apporto solare, aiutano a migliorare il clima interno degli ambienti attraverso vari accorgimenti tecnici.
Torre INTESA SANPAOLOLe facciate est/ovest dai piani 7° al 33° sono costituite da una doppia pelle.
La pelle interna è realizzata da una facciata a cellule con dimensioni base 1.500 mm con un’altezza di 3.740, fissate direttamente sulla trave metallica di bordo a solaio; gli elementi vetrati fissi si alternano ad alcuni elementi apribili di manutenzione e ad apribili vasistas per riscontro aria che si aprono automaticamente in caso di taglio di corrente.

In corrispondenza dei solai, costituiti da un’ampia sezione cava di 230 mm di altezza, sono inoltre presenti degli sportelli apribili motorizzati asserviti al sistema bioclimatico che, in determinate condizioni, si aprono di 90° dal basso verso l’alto per consentirne una ventilazione naturale.

Sui pannelli della facciata interna sono presenti delle staffe per il fissaggio delle bielle che supportano la pelle esterna, la passerella e il parapetto di manutenzione esterni.

La facciata esterna è costituita da lamelle vetrate apribili motorizzate di dimensioni di base 1.500 e 620 mm di altezza circa, fissate su elementi verticali in acciaio (montanti) sospesi ogni 4 piani.

Vista della struttura della doppia pelle.

Vista della struttura della doppia pelle (©Andrea Cappello).

Il sistema di apertura di queste lamelle è asservito sia al sistema bioclimatico che a quello antincendio: se infatti nella quotidianità le lamelle rimangono chiuse e si aprono per la ventilazione dell’intercapedine tra le due pelli e quella dei solai, in caso di emergenza si aprono per consentire il riscontro aria agli ambienti interni.

La parte di facciata a cellula o pelle interna del fabbricato è composta da 8 tipologie diverse per un totale di 4.490 pannelli e 24.430 mq di superficie. Le facciate a cellule rappresentano la maggior superficie dell’edificio e sono descritti qui a seguire.

  • Per gli uffici lato est/ovest dal piano 7° al piano 33°, la facciata è costituita da pannelli vetroalluminio con dimensioni 1.500 mm di base con 3.740 mm di altezza, specchiatura vetrata da 2.435 mm di altezza alla quale segue una specchiatura di 1.305 mm fronte solaio costituita da rivestimento in alucobond, dove sono posizionati gli sportelli apribili di ventilazione dei solai.
  • Per gli uffici lato nord dal piano 3° al piano 33° e dal piano 34° al piano 37°, la facciata è costituita da pannelli vetro-alluminio con dimensioni di base 1.500 con 3.740 mm di altezza e specchiatura vetrata da 3.400 mm di altezza, alla quale segue una specchiatura di 340 mm fronte solaio; la particolarità di questa facciata è la presenza di un parapetto «paraflamme» interno per una altezza di 800 mm al fine di rispettare i requisiti di protezione al fuoco del piano.
  • La facciata fotovoltaica lato sud dal piano 7° al piano 33°è costituita da pannelli vetro-alluminio con dimensioni di base 1.500 mm con 3.740 mm di altezza e specchiatura vetrata da 3.400 mm, alla quale segue una specchiatura di 340 mm fronte solaio.
    Particolare delle celle fotovoltaiche sulla facciata sud.

    Particolare delle celle fotovoltaiche sulla facciata sud (©Andrea Cappello).

    Il vetro è costituito da un vetro extra-clear laminato e serigrafato bianco; tra le due lastre sono inserite le celle fotovoltaiche colore grigio, aventi una superficie da 156×156 mm in silicio policristallino con potenza nominale complessiva di 163 KWp.

  • Per la sala congressi dal piano 2° al piano 5° la facciata è costituita da pannelli modulo 1.500 mm in larghezza e diverse altezze, con una trama di 750 mm realizzata con pannelli in alucobond di colore bianco.
  • I vani tecnici ai livelli 6° e 34° hanno facciata costituita da pannelli modulo 1500 mm in larghezza e diverse altezze, con un rivestimento esterno in alucobond o da pannellature grigliate per garantire una adeguata aerazione dei locali tecnici.
  • Per la copertura del podio e dei vani-scala si è ricorsi a facciate con montanti e traversi impiegando 12 tipologie differenti per un numero complessivo di 3.010 pezzi e una superficie di 11.620 mq. Le facciate a montanti e traversi sono quelle relative principalmente alla hall d’ingresso del centro direzionale e di altri locali al piano terra e primo interrato dell’edificio, quali l’asilo nido, la caffetteria, la guardiola e il locale rifiuti. La trama di quest’ultima è di 750 mm di larghezza, di 4.400 mm e 3.700 mm in altezza. La facciata è appesa nella parte alta e controventata alle strutture retrostanti mediante dei puntoni in acciaio inox. I vetri sono extra-clear con trasmissione luminosa pari al 70% per garantire la massima trasparenza del rivestimento e U-value pari a 1 W/m2K. Anche la facciata del ristorante, posto all’interno della serra ai piani 35 e 36, è costituita da montanti e traversi con una trama di 1500 mm in larghezza.
    ©Studio Fotografico Enrico Cano

    Complessivamente, sono state realizzate e installate 12.680 lamelle di vetro che costituiscono la facciata esterna, montate su una struttura di carpenteria metallica per un totale di 13mila mq a rivestire completamente le facciate est e ovest (©Studio Fotografico Enrico Cano).

  • La facciata invece che si affaccia a sud sul giardino d’inverno, è caratterizzata da «fire resistance Rei60», realizzata appositamente per rispettare l’intento architettonico, testata al fuoco in laboratorio per certificare la validità del sistema.
  • Sul lato sud dal 2° al 33° piano il fabbricato presenta un giardino d’inverno costituito da due sistemi di facciata uno sul lato sud e uno sui due fianchi est/ovest. La facciata lato sud è molto simile a quella della pelle esterna dei lati est/ovest ed è costituita da lamelle vetrate apribili motorizzate di dimensioni di base 1.500 con 620 mm di altezza, fissate su montanti in acciaio ancorati direttamente sui pianerottoli della scala metallica. Le facciate laterali invece sono a montanti e traversi in acciaio e copertine esterne in alluminio, con elementi vetrati con modulo 1.650 mm di base e 3.740 mm di altezza. La serra è costituita da una struttura metallica che si sviluppa tra i piani 35 e 37 dell’edificio rivestita lateralmente da elementi vetrati di facciata con trama 1.500 mm, suddivisi in tre specchiature da 500 mm. I vetri di sicurezza di questa facciata sono laminati con Sentryglas plus Sgp Huv in grado di far passare i raggi uv, fondamentali per la sopravvivenza delle piante; sui lati nord, est e ovest sono presenti una serie di apribili motorizzati per la ventilazione dell’ambiente interno della serra; anche la copertura è costituita da shed vetrati apribili e motorizzati per la ventilazione naturale dell’ambiente sottostante.

Le facciate a montanti e traversi sono quelle relative principalmente alla hall d’ingresso del centro direzionale e di altri locali al piano terra e primo interrato dell’edificio (©Studio Fotografico Enrico Cano).

Complessivamente, sono state realizzate e installate 12.680 lamelle di vetro che costituiscono la facciata esterna, montate su una struttura di carpenteria metallica per un totale di 13mila mq a rivestire completamente le facciate est e ovest. La pelle esterna è costituita da lamelle vetrate apribili motorizzate fissate su elementi verticali in acciaio (montanti) sospesi ogni 4 piani e trattenuti al vento a ogni interpiano di 3.740 mm. Le dimensioni delle lamelle sono 1.500×620 mm circa costituite da un vetro laminato extra-clear per garantirne la massima trasparenza.
La pulizia e la manutenzione di questa facciata è garantita all’esterno da un sistema di navicelle di manutenzione poste in sommità dell’edificio, e internamente da una passerella metallica per la pulizia interna dei vetri e la manutenzione dei motori per l’apertura delle lamelle o degli sportelli di ventilazione dei solai.


di Cassio Colleoni

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