Infrastrutture in Iraq | Casseri e casseforme modulari

Pilosio in Iraq per la costruzione di un ponte strallato di 1,2 km

Lungo 1188 m, sorretto da 22 pile e 2 spalle in calcestruzzo. Per le condizioni del terreno realizzate fondazioni speciali, costituite da pali trivellati di grosso diametro scavati nel terreno per una profondità di 50 m. Alla loro sommità posizionati dei plinti di fondazione in calcestruzzo per sorreggere le pile ed i pulvini anch’essi in calcestruzzo.

Pilosio ha studiato e fornito sistemi diversificati di casseri per la realizzazione di 22 pile e 2 spalle in calcestruzzo del grande ponte strallato, come richiesto dalla Maeg Costruzioni spa, società trevigiana che sta realizzando in Iraq un ponte di collegamento tra Basra e Tannumah.
Per entrambe le realtà si tratta della prima esperienza in Iraq e la  collaborazione su questo progetto conferma una visione comune allo sviluppo in aree geografiche dal forte potenziale di crescita, spesso al di fuori dall’Europa.

Render del progetto di Maeg spa da realizzare con casseforme e scale Pilosio spa

Render del progetto di Maeg spa da realizzare con casseforme e scale Pilosio spa

Sviluppo urbano. Il ponte che collega la città di Bassora e la zona rurale di Tunnamah è il primo progetto di questo genere in Iraq e assumerà un ruolo fondamentale per lo sviluppo della città favorendo lo sviluppo economico e sociale, tanto da diventare un punto di riferimento nell’ambito di un processo di trasformazione in atto in questa regione. Seguiranno altri progetti come ponti, tunnel e nuove vie di comunicazione.
Ponte strallato. Il ponte denominato «The Martyr Mohammed Baquir Al-Aadr» ha una lunghezza totale di 1188 m ed è costituito da un ponte strallato centrale da 288 m con campate da 69+150+69 m e due viadotti laterali il tutto sorretto da 22 piloni di altezza variabile e due spalle. Il peso complessivo del manufatto è di 5400 tonnellate.

Realizate fondazioni speciali, costituite da pali trivellati di grosso diametro scavati nel terreno per una profondità di 50 m.

Realizate fondazioni speciali, costituite da pali trivellati di grosso diametro scavati nel terreno per una profondità di 50 m.

Descrizione dei lavori. Le condizioni del terreno hanno reso necessarie la realizzazione di fondazioni speciali, costituite da pali trivellati di grosso diametro scavati nel terreno per una profondità di 50 m. Alla sommità dei pali trivellati sono posizionati dei plinti di fondazione in calcestruzzo i quali sorreggono a sua volta le pile ed i pulvini anch’essi in calcestruzzo. L’impalcato metallico è invece realizzato in acciaio, così come le due antenne principali che sorreggono lo stesso. Questa scelta è stata particolarmente apprezzata dal cliente in quanto una soluzione mista acciaio e calcestruzzo permette un risparmio in termini di tempo consentendo di dare avvio alla produzione dell’impalcato metallico in officina iniziando contemporaneamente le opere civili in cantiere.

Alla sommità dei pali trivellati sono posizionati dei plinti di fondazione in calcestruzzo i quali sorreggono a sua volta le pile ed i pulvini anch’essi in calcestruzzo.

Alla sommità dei pali trivellati sono posizionati dei plinti di fondazione in calcestruzzo i quali sorreggono a sua volta le pile ed i pulvini anch’essi in calcestruzzo.

Inoltre questo tipo di soluzione ha permesso il varo dell’impalcato metallico prima di ultimare la realizzazione di tutte le opere civili. Il metodo di montaggio utilizzato ha previsto il pre-assemblaggio della carpenteria metallica in prossimità delle spalle in calcestruzzo armato ed il conseguente varo di punta contemporaneo su entrambe le sponde, che può iniziare non appena sono pronte un numero minimo di pile. Una volta completate le pile e varate le due estremità del ponte fino in prossimità delle pile centrali, verranno montate le due antenne principali, fissando gli stralli con sequenze ben precise, sollevando i conci centrali dell’impalcato costituenti la campata centrale. A varo del ponte ultimato verrà completato il varo delle coppelle in calcestruzzo, cosi come la realizzazione della soletta in calcestruzzo.

L’impalcato metallico è realizzato in acciaio, così come le due antenne principali che sorreggono lo stesso.

L’impalcato metallico è realizzato in acciaio, così come le due antenne principali che sorreggono lo stesso.

22 piloni. Gli 8 piloni centrali cavi hanno sezione sagomata, mentre gli altri 14 piloni presentano una sezione inferiore di forma circolare cava. L’impalcato del ponte è una struttura composta acciaio e cemento armato e le antenne sono in acciaio. A seguito di un lavoro congiunto tra tecnici Pilosio e della Maeg Costruzioni per definire la tecnica costruttiva ottimale, Pilosio ha fornito sistemi diversificati, veloci da montare e sicuri da utilizzare, abbinando moduli standard a casseri speciali studiati su misura per rispondere a specifiche richieste del sito.

Il sistema di casseforme modulari P300 abbinate a pannelli angolari speciali con mensola rampante.

Il sistema di casseforme modulari P300 abbinate a pannelli angolari speciali con mensola rampante.

Spalle e plinti di fondazioni. Per il getto delle due spalle e dei plinti di fondazione è stato scelto il sistema standard di casseforme P300; una recinzione di palancole ha delimitato il letto del fiume per le fondazioni dei pilastri centrali. 8 pile cave sagomate. Il sistema di casseforme modulari P300 abbinate a pannelli angolari speciali con mensola rampante è stato scelto anche per il getto della parte esterna delle 4 pile sagomate con diametro constante 5 x 3,80m H da 23,76m a 26,76 m. Un cassero speciale, invece, è stato prodotto e abbinato al P300 standard per il getto dei 2+2 piloni centrali rastremati (base 7,80 x 4,10m e 6,0 x 3,80m, sommità 5,0 x 4,10m e 5,0 x 3,80m, H da 27,78m a 29,86m). Per la parte interna di queste 8 pile, i casseri P300 sono stati abbinati a un dispositivo rapido di disarmo in acciaio.
Questo sistema, prodotto da Pilosio nei suoi stabilimenti di Tavagnacco (Ud), funziona in maniera molto semplice: con un solo tiro di gru si recupera il cassero completo con la piattaforma mobile agganciata. I 4 angolari conici speciali, una volta tirati dal gancio della gru, si sfilano e il diametro del cassero si restringe permettendo di sollevare tutto il cassero completo. Sono state fornite delle scale di servizio MP per tutti gli accessi in quota, dimensione 150×250 m.

Sono state fornite due torri scala Mp di servizio per l’accesso in quota durante il montaggio degli stralli.

Sono state fornite due torri scala Mp di servizio per l’accesso in quota durante il montaggio degli stralli.

14 pile cave circolari. Per la realizzazione delle 14 pile di forma circolare cava da 2,83 x 2,98 m e con altezza variabile da 7,42 a 22,04m, è stato ideato un sistema di casseri speciali in acciaio abbinati alle mensole rampanti per la parte esterna. Un’altra dotazione di casseri interni circolari in acciaio con dispositivo di disarmo rapido e con piattaforma mobile sono stati realizzati anch’essi su misura per semplificare la realizzazione.
Pulvini. La struttura di lavoro e di sostegno per il getto è stata posizionata in quota e ancorata al fusto della pila, piuttosto che creare una struttura di sostegno da terra. Tre telai triangolari a sbalzo ancorati al getto della pila sostengono il piano di lavoro, le casseforme P300 per il contenimento esterno del pulvino e il sistema Maximix per la realizzazione delle testate e del fondo dello sbalzo del pulvino. Sono stati utilizzati dei negativi in metallo per la creazione degli scansi corrispondenti agli scansi dei fusti.

Il ponte denominato «The Martyr Mohammed Baquir Al-Aadr» ha una lunghezza totale di 1188 m.

Al fine di garantire una qualità elevata e costante del calcestruzzo, la Maeg Costruzioni spa ha scelto di dotarsi di un impianto di betonaggio italiano in loco.

Torre scala Mp. In una fase successiva, sono state fornite due torri scala Mp di servizio per l’accesso in quota durante il montaggio degli stralli. Un piano di mensole fissate all’antenna hanno permesso il montaggio di un ulteriore torre in Mp parallela alla torre scala, con piani di lavoro ogni 2 m fino in sommità per permettere alle maestranze di lavorare su tutti gli stralli.

Grande attenzione è stata posta all’ambiente circostante ed alla comunità locale. L’impresa ha deciso di acquisire e bonificare un’area libera e costruire ex novo un quartiere che verrà regalato alla comunità una volta il cantiere terminato. Il progetto è costituito da una palazzina a due piani per gli uffici, una palazzina ad uso mensa e spazi ricreativi, diverse altre palazzine per dormitori.

L’impresa ha deciso di acquisire e bonificare un’area libera e costruire ex novo un quartiere oggi utilizzato dalle maestranze, che verrà regalato alla comunità una volta terminato il cantiere. Il progetto è costituito da una palazzina a due piani per gli uffici, una palazzina ad uso mensa e spazi ricreativi, diverse altre palazzine per dormitori.

Chi ha fatto Cosa
Luogo
: Bassora, Iraq
Durata: 2013/2016
Luci : lunghezza totale 1188 m
Impresa capo commessa: Maeg Costruzioni spa (Vazzola, Tv)
Committente: Basra Governorate
Valore complessivo: 86 billion Iraqi dinars
Progetto: Maeg Costruzioni spa
Casseforme e scale di servizio: Pilosio spa
Credits: by courtesy of Maeg spa

Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Il Nuovo Cantiere © 2018 Tutti i diritti riservati

Tecniche Nuove Spa | Via Eritrea, 21 – 20157 Milano | Codice fiscale e partita IVA 00753480151