Riqualificazione urbana | Pavimentazione

Riqualificazione del Porto di Monìga del Garda

La scelta dei materiali è ricaduta sull’utilizzo di pietre naturali, cubetti di granito grigio per la pavimentazione della strada comunale di accesso al porto e pavimentazione architettonica con effetto ghiaia a vista realizzata con sistema Levocell di diverse colorazioni.

L’obiettivo della riqualificazione del Porto di Monìga del Garda (Bs) è stato quello di rendere il più possibile permeabile la vista verso il lago e la penisola di Sirmione, preservando la vegetazione adulta esistente. Il giardino urbano a lago aveva la stessa quota della banchina del porto, è stato quindi abbassato rispetto alla situazione preesistente.
La scelta dei materiali è ricaduta sull’utilizzo di pietre naturali, cubetti di granito grigio per la pavimentazione della strada comunale di accesso al porto e pavimentazione architettonica con effetto ghiaia a vista realizzata con sistema a marchio Levocell >> di diverse colorazioni: inerte grigio tondo di fiume per i camminamenti, e inerte granulato di Botticino per i moli.

Porto di Monìga del Garda (Bs)  (5)

L’area interessata dai lavori è di circa 4.500 mq comprensiva del bar-biglietteria Nlg, delle aiuole, del prato, dei camminamenti e i moli con pavimentazione architettonica (circa 1.500 mq).
Il chiosco adibito a bar e biglietteria Navigarda ha una forma curva con le pareti di chiusura rivolte verso nord, mitigate da un rivestimento in listelli di legno colorati con tinte verde-giallo, il fronte verso lago è stato realizzato con ampie vetrate scorrevoli affacciate sul plateatico.

Porto di Monìga del Garda (Bs)  (1)

La proposta è stata studiata dai progettisti in modo da armonizzare la nuova soluzione con il contesto turistico del porto, le alberature esistenti, con un occhio di riguardo all’aspetto estetico, dando un taglio più moderno alla zona.
Per questo motivo il disegno architettonico delle pavimentazioni, dei camminamenti e dei moli ha previsto zone pavimentate con sistema a effetto ghiaia a vista, con due diverse colorazioni di inerte che permette di sposare al meglio le esigenze estetiche richieste dalla progettazione con quelle di durabilità, sicurezza, riduzione delle operazioni di manutenzione.
Le diverse zone, con differenti colorazioni, sono state delimitate da lame in acciaio zincato fissate sul massetto di sottofondo, permettendo così di realizzare forme curvilinee molto gradevoli dal punto estetico, che rendono i percorsi più movimentati, armonizzandosi con le alberature esistenti.

Porto di Monìga del Garda (Bs)  (2)

Questo sistema permette di ottenere «pavimentazioni architettoniche effetto lavato» o «ghiaia a vista», si tratta infatti di una pavimentazione nella quale circa l’85-90% di ciò che si vede è l’aggregato grosso, in questo caso inerte di Botticino e tondo di fiume, e solo il rimanente 10-15% è dato dalla matrice cementizia.
Il mix del calcestruzzo utilizzato ha previsto l’impiego di inerti di marmo Botticino (pezzatura 8/12 mm) e di interne tondo di fiume (pezzatura 8/12 mm), un aggregato fine (sabbie) di 0-1 mm, abbinati all’additivo del sistema che non modifica la colorazione della matrice cementizia.

Porto di Monìga del Garda (Bs)  (4)

Dopo la realizzazione del sottofondo in calcestruzzo si è proceduto al confezionamento del calcestruzzo corticale, progettato con le caratteristiche di mix-design, di cui sopra, appositamente studiato per la realizzazione di pavimentazioni ghiaia a vista.
Il dosaggio dell’additivo in polvere completamente idrosolubile, è stato di 25 kg/m3.
Man mano che si procede con la stesura, staggiatura e l’eventuale lisciatura a mano dell’impasto, evitando ogni tipo di vibrazione o di sollecitazione, che potrebbe indurre l’affondamento degli aggregati, deve essere applicato a spruzzo, con adeguata pompa a bassa pressione, uno strato uniforme di disattivante di superficie in ragione di circa 3 mq/l. Oltre ad agire da protettivo anti-evaporante, rallenta la presa superficiale del calcestruzzo della pavimentazione e, pertanto, deve essere applicato prima dell’inizio della stessa, immediatamente dopo le operazioni di getto e staggiatura.

Porto di Monìga del Garda (Bs)  (3)

Il lavaggio della superficie con abbondante acqua fredda a pressione, per portare a vista gli aggregati, deve essere eseguito dopo circa 24 ore in funzione delle condizioni climatiche presenti nei giorni della lavorazione.
Immediatamente prima della fase di getto del calcestruzzo deve essere applicato il protettivo sui supporti da proteggere (cotto, pietra, marmo). Si tratta di un gel antiaderente, pronto all’uso, che evita l’aggrappo di schizzi di cemento e di disattivante durante le fasi di lavorazione ed è applicabile con una pennellessa. Forma una pellicola isolante contro l’adesione che si elimina con un getto d’acqua a pressione durante l’operazione di lavaggio della pavimentazione. Consente quindi la pulizia dei cordoli e di tutti gli inserti all’interno o a contorno delle pavimentazioni architettoniche ghiaia a vista.

IL CANTIERE
Ente appaltante Autorità di Bacino Laghi Garda e Idro – Salò (Bs)
Progettisti ing. Fausta Tonni arch. Fabio Tonni (Autorità di Bacino Laghi Garda e Idro)
Direzione Lavori ing. Fausta Tonni arch. Fabio Tonni (Autorità di Bacino Laghi Garda e Idro)
Impresa appaltatrice F.lli Erculiani srl Gardone Riviera (Bs)
Applicatore specializzato Russi Giovanni Palosco (Bg)
Anno di esecuzione Febbraio – maggio 2015

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