Emirati | Energia 

Riyhad scommette sulle rinnovabili

La struttura è alimentata da quello che è, per ora, il più grande impianto fotovoltaico funzionante in Arabia Saudita (5 MW). Le fonti rinnovabili sono un'opzione strategica nel disegno futuro del gigante mondiale produttore di petrolio.

Gli Emirati tirano dritto sulle rinnovabili, anche dopo l’insediamento del nuovo Re Salman, e la conferma del potente ministro del Petrolio al-Naimi, presidente del fondo di gestione del Kapsarc-KingAbdullah Petróleo Studies and Research Center, il prestigioso Centro di ricerca economica di Riyhad.

Arabia Saudita, Riyad re Salman

Salman | Re degli Emirati Arabi Uniti

Il Centro riunisce studiosi da tutto il mondo per contribuire al “think-thank” sul futuro del Paese. La struttura è alimentata da quello che è, per ora, il più grande impianto fotovoltaico funzionante in Arabia Saudita (5 MW).

Le fonti rinnovabili sono un’opzione strategica nel disegno futuro del gigante mondiale produttore di petrolio, che ha firmato un accordo con la Awtc-Advanced Water Technology Company per la progettazione e realizzazione, a Khafji, di un impianto di desalinizzazione con tecnologia avanzata a osmosi inversa per produrre 60mila metri cubi al giorno con tecnologia alimentata da un impianto fotovoltaico di 20 MW.
Il nuovo re ha probabilmente voluto dare un segnale di continuità con la strategia di sostituire il petrolio con le rinnovabili, che fa parte di quella più ampia di assicurarsi la massima capacità di produzione per continuare a dominare il mercato del petrolio.




Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Il Nuovo Cantiere © 2017 Tutti i diritti riservati

Tecniche Nuove Spa | Via Eritrea, 21 – 20157 Milano | Codice fiscale e partita IVA 00753480151