Impregilo | Nuovo cda

Salini ora punta sull’estero dismettendo le concessioni

Più presenza all’estero per fare di Impregilo un player mondiale delle costruzioni, dismettendo le concessioni, che al contrario erano al centro del core del progetto di Gavio.

Salini, dopo la vittoria in assemblea, sta lavorando per rafforzare Impregilo in chiave internazionale. Del resto il ruolo di Impregilo all’estero come player mondiale era una delle differenze sostanziali tra i due progetti, che si sono contesi la leadesrship della prima impresa italiana di costruzioni. Con la vittoria di Salini si è chiusa un’era con l’uscita dal cda di Gavio, entrato in Impregilo nel 2005, dopo che i Romiti avevano passato la mano. Ma non cala però il sipario perché ora che si ribaltano i ruoli, con Salini al comando e Gavio a fare da socio di minoranza, l’imprenditore di Tortona darà battaglia e si prepara alle barricate per fare ostruzionismo. In ogni caso, da metà luglio è cambiato tutto. Dopo sette anni Gavio, prima socio del tandem Benetton-Ligresti, è stato detronizzato da una battaglia assembleare, la prima nella storia di Piazza Affari, primo caso di proxy fight all’anglosassone.

Ora per i prossimi tre anni Impregilo sarà guidata da un cda targato Salini con consiglieri scelti tra varie personalità del mondo dell’industria e della finanza (dal presidente di Vodafone Italia Pietro Guindani al manager Giorgio Rossi Cairo) fino alla moda (la imprenditrice- designer Laudomia Pucci). A Gavio è andato un solo rappresentante (Giuseppina Capaldo). Meno di un anno fa Salini non era neppure socio con un’azione. In nove mesi ha scalato Impregilo, con lo scopo di creare un campione nazionale delle costruzioni, ma non delle concessioni. Fanno parte del nuovo cda, oltre al banchiere Claudio Costamagna, il nuovo presidente di Impregilo, anche Marina Brogi, Mario Giuseppe Cattaneo, Roberto Cera, Laura Cioli, Massimo Ferrari, Alberto Giovannini, Pietro Guindani, Claudio Lautizi, Geert Linnebank, Laudomia Pucci, Giorgio Rossi Cairo, Pietro Salini, Simon Pietro Salini.

Pietro Salini ad Impregilo Costruzioni

Pietro Salini ad Impregilo Costruzioni

«Mettiamo insieme due aziende sane per creare un colosso. Crescere è un obbligo, gli azionisti devono lavorare fianco a fianco e il progetto di fusione va valutato senza pregiudizi».




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1 commento a questo articoloInvia il tuo
  1. salve sono un operatore edile ho lavorato in diversi cantieri edile. vorrei lavorare con voi. se mi da la sua email le invio il mio curriculum.distinti saluti.

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