Francia | Il nuovo Ecl a Chaville

Scultoreo involucro in legno come tributo al paesaggio circostante

Il materiale che contraddistingue l’intervento, ovvero il legno, viene utilizzato in modo innovativo. Le facciate ornamentali a graticcio sono composte da cinquantasette elementi da 15 m di altezza, realizzati in larice grezzo e assemblati dai carpentieri senza giunti o dispositivi di fissaggio visibili.

A Chaville, una cittadina situata nel dipartimento dell’Hauts-de-Seine nella regione dell’Île-de-France, non distante da Parigi e Versailles, è stato commissionato allo studio parigino Laraqui – Bringer Architecture un nuovo centro culturale, chiamato a sostituirne uno preesistente, destinato ai giovani e collocato in un edificio ormai degradato e obsolescente.

(foto ecliptique  Laurent Thion)

(foto ecliptique Laurent Thion)

Il nuovo programma contribuisce a ridefinire il centro urbano di Chaville, un piccolo comune da circa 18mila abitanti, circondato da grandi foreste non lontane dalla capitale. Proprio queste ultime sono l’elemento caratterizzante e ispiratore del nuovo intervento: in una sorta di tributo al paesaggio naturale circostante, il nuovo complesso presenta uno scultoreo involucro esterno in legno, la cui trama richiama dei grandi alberi stilizzati.

Questo graticcio più esterno si sovrappone a quella di colore nero dei muri perimetrali in cemento armato. All’interno dalla scatola edilizia così configurata, si trovano una grande sala per concerti, una caffetteria con spettacoli teatrali dal vivo, spazi tecnici e funzionali, aule didatttiche, una sala giochi, delle sale prove e degli studi di registrazione per ogni tipo di musicista.

Il materiale che contraddistingue l’intervento, ovvero il legno, viene utilizzato in modo innovativo. Le facciate ornamentali a graticcio sono composte da cinquantasette elementi da 15 m di altezza, realizzati in larice grezzo e assemblati dai carpentieri senza giunti o dispositivi di fissaggio visibili.

(foto ecliptique  Laurent Thion)

(foto ecliptique Laurent Thion)

Questa soluzione della doppia pelle è stata concepita anche allo scopo di ricavare ampie aperture finestrate, che, oltre a ridurre il più possibile l’impiego dell’illuminazione artificiale nelle ore diurne, affacciano verso i viali alberati, la foresta circostante e un grande patio centrale, dal quale si sviluppa la planimetria dell’intero edificio.

Il nuovo centro culturale di Chaville comprende ambienti con altezze minime molto elevate e quattro terrazze per le attività all’aperto, che possono essere adattate a nuove funzioni nel tempo, garantendo una sorta di riserva volumetrica per esigenze future.
Le soluzioni finalizzate all’ecosostenibilità e al risparmio energetico comprendono un sistema di raccolta dell’acqua piovana in una cisterna collocata al di sotto dell’edificio, che alimenta l’impianto di irrigazione delle terrazze, piantumate con specie locali. La copertura svolge una funzione di sostegno alla biodiversità, ed è intesa come un ideale collegamento fra la città e la campagna.

I NUMERI
Superficie complessiva cantiere: 783 mq
Altezza edificio: 14.55 m
Larghezza edificio: 4 m
Numero livelli: 5
Superficie lorda: 2095 mq
Cronologia: giugno 2011 – aprile 2015

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