Brevetti | Prefabbricazione in legno

Sistema componibile e aggregabile a tecnologia bioclimatica

Un sistema prefabbricato in legno concepito per l’utilizzo all’aperto, realizzato con materiali ecocompatibili, che comprendono isolanti termoacustici, impermeabilizzanti, resine per rivestimenti e pannelli in legno multistrato.

Nato nell’ambito di un progetto commissionato allo Studio Moraldi Architettura di Firenze per attrezzare due spiagge sul lago di Barberino di Mugello, e sviluppato dagli architetti Maurizio Moraldi e Hans Kohlmuller, il modulo «Bilancino» – che prende appunto il nome dalla località in cui è stato impiegato per la prima volta – è stato sottoposto a brevetto di invenzione e successivamente prodotto da Lam srl.
Si tratta di un sistema prefabbricato in legno componibile e aggregabile, concepito per l’utilizzo all’aperto in parchi, giardini, aree sportive, spiagge lacustri, fluviali o marine, sia in un contesto urbano che agricolo, con destinazioni d’uso che comprendono attività di vendita, servizi, ristorazione, rifugio o luogo di sosta lungo percorsi naturalistici, stoccaggio e alloggio temporaneo.

Il sistema tetto-finestra a compluvio.

La possibilità di aggregazione sia sul lato corto che su quello lungo rende il sistema utilizzabile anche per attività di medie dimensioni (4 moduli aggregati raggiungono i mq 72 di superficie nella serie 3.0 e mq 100 nella serie 4.0). La possibilità di aggregazione del patio o della loggia coperta consente lo svolgimento delle stesse attività all’aperto, proteggendo gli ingressi e disimpegnando più aggregazioni.
La struttura è realizzata con materiali ecocompatibili, che comprendono isolanti termoacustici, impermeabilizzanti, resine per rivestimenti e pannelli in legno multistrato.
Il modulo è predisposto all’installazione sulla copertura di impianto fotovoltaico a isola calcolato per l’ipotesi di impiego come bungalow (2 kwp).
La struttura è realizzata secondo le normative vigenti a livello tecnico-strutturale in materia di sisma, spinta del vento e carico neve. Il legno impiegato è di provenienza locale, in modo da ottenere una filiera corta e un conseguente contenimento delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera.
Il manufatto di base presenta un tetto a due spioventi, convergenti a partire da due pareti esterne parallele verso un compluvio collocato in posizione intermedia. Questo ribaltamento, che costituisce la principale invenzione oggetto di brevetto, permette di ottenere un sistema combinato tetto – finestra – brise soleil, con il posizionamento di adeguate aperture per la ventilazione e l’illuminazione.
Ne consegue un sistema prefabbricato in legno, di tipo aggregabile e polivalente, che risponde con la stessa sagoma a più esigenze e funzioni dell’abitare sostenibile, nel rispetto di una «tecnologia bioclimatica della forma» che lo distingue dai moduli in legno di concezione tradizionale.
Tale soluzione consente di garantire un elevato comfort abitativo nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e degli standard minimi di 1/8 richiesti per i rapporti aeroilluminanti dai vari regolamenti edilizi comunali.
Liberando le pareti verticali dalle aperture obbligatorie, il meccanismo compositivo permette di raggiungere la totale introspezione visiva tra interno ed esterno, un requisito che risulta indispensabile in caso di impiego per spogliatoi o servizi igienici.
I principi ispiratori del sistema risultano propri dell’architettura bioclimatica e si basano su un modello abitativo in grado di soddisfare i requisiti di comfort tramite il controllo passivo del microclima, inteso come strategia che, minimizzando l’uso di impianti meccanici, punta a massimizzare l’efficienza degli scambi tra edificio e ambiente. La regolazione delle condizioni microclimatiche interne si ottiene controllando attentamente le caratteristiche geometriche, localizzative e tecnologiche del manufatto edilizio.
Il sistema tetto-finestra a compluvio funge da camino solare, fornendo dunque un sistema di raffreddamento passivo al modulo.
Nella configurazione prevista dalle serie 3.0 e 2.5, il prefabbricato parte dalla fabbrica già montato, viene trasportato come container su apposito mezzo e appoggiato direttamente in sito, completamente pronto per l’installazione. La serie 4.0 è invece montata in loco con componenti prefabbricate. Tutti gli elementi, se opportunamente accompagnati da studi sugli orientamenti e i venti, concorrono alle ombreggiature e alla ventilazione dell’insieme anche nella fruizione bioclimatica degli esterni.

 




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