Mediterraneo | Reti elettriche

Sistema integrato per la sicurezza degli approvvigionamenti

I due assi principali sono la cooperazione multilaterale e lo sviluppo delle infrastrutture di interconnessione. Med-Tso ha accolto tra i suoi membri le imprese elettriche di Israele, Iec, e Palestina, Petl.

L’associazione dei gestori dei sistemi di trasmissione di energia elettrica (Med-Tso) di 17 paesi Mediterranei ha approvato il Progetto Mediterraneo per l’energia, in occasione dell’assemblea generale tenutasi a Parigi.

Il progetto mira alla realizzazione di un sistema elettrico integrato che contribuisca alla sicurezza degli approvvigionamenti ed allo sviluppo della regione, valorizzando le complementarietà tra i diversi paesi del Mediterraneo.
I due assi principali sono la cooperazione multilaterale e lo sviluppo delle infrastrutture di interconnessione. Med-Tso ha accolto tra i suoi membri le imprese elettriche di Israele, Iec, e Palestina, Petl. Med-Tso prevede un aumento della domanda di energia elettrica di 90mila MW nei prossimi 10 anni nei paesi della riva Sud del Mediterraneo.
Per coprire l’aumento della domanda di energia elettrica i Tso hanno previsto un aumento della capacità produttiva di 150mila MW, di cui il 15% da fonti rinnovabili, per un investimento complessivo in nuovi impianti di produzione elettrica compreso fra i 20 e i 25 miliardi di euro.




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