Giappone | Edilizia sostenibile

Struttura ad anello con avanzato concept ambientale

Il concetto energetico prevede l’adozione di dispositivi di controllo passivo della luce solare come gli elementi di gronda sopra ai ballatoi esterni, lo sfruttamento del giardino per facilitare la ventilazione, il tetto verde con una funzione d’isolamento, delle sonde geotermiche, un piccolo bacino per l’accumulo e il riuso dell’acqua piovana, e pannelli solari.

Nella città giapponese di Funabashi è stato realizzato da Aisaka Architects un nuovo asilo improntato a criteri di efficienza energetica e sostenibilità.

©Shigeo Ogawa

©Shigeo Ogawa

La Amanenomori Nursery School (laddove il giapponese «amane» sta per «tutt’attorno», ovvero il concetto di base dell’intervento, che prevede una struttura didattica al tempo stesso circondata dal verde e raccolta attorno a un nucleo centrale) si articola su due piani e culmina in un tetto a terrazza sviluppandosi ad anello attorno a un giardino.
Il layout risponde all’esigenza di fornire spazio sufficiente per 160 bambini e le loro attività ludiche a contatto diretto con la natura, per tutti i genitori e per il personale della struttura.

L’ala sud del lotto è stata utilizzata per il viale d’accesso, mentre la superficie restante è sfruttata per le attività dell’asilo. Allo scopo di conciliare esigenze di sicurezza con la semplicità dell’impianto planimetrico, le aree riservate al personale e le cucine sono state collocate tra l’ingresso e le aree didattiche. Analogamente, la struttura «ad anello» consente di fornire spazi di gioco godibili e vari, ma anche di lasciare un accesso agevole alle vie di fuga in caso di emergenza, data la presenza di un giardino al centro. La piantumazione lungo il perimetro esterno ha permesso di creare una striscia anulare in cui sono alloggiate scale, rampe, una banchina calpestabile pavimentata in legno e un collegamento a ponte interno che si sviluppa al di sopra del cortile centrale.

L’involucro edilizio, formato dagli imponenti muri di forma trapezoidale e dall’elemento di copertura staccato, che si estende in aggetto sopra ai ballatoi esterni, è stato studiato per garantire la circolazione e lo svolgimento delle attività al riparo dagli agenti atmosferici. Questo spazio coperto di transito fra interno ed esterno svolge una funzione importante anche per i genitori, che possono lasciare in consegna o prelevare i bambini senza togliersi le scarpe e senza bisogno di aiuto da parte del personale.

Gli spazi esterni di ciascun piano presentano una notevole varietà sia nel trattamento delle superfici che nelle altezze e nella conformazione, con presenza di numerose rampe, giochi di luce e ombra, rientranze e cambi di direzione, per mantenere vivo l’interesse dei suoi occupanti nel corso dell’anno. Il giardino di forma semicircolare, utilizzato per una parte delle attività didattiche, svolge anche una funzione importante per la ventilazione nel concetto ambientale ed energetico dell’edificio.
Funabashi©Shigeo Ogawa
A livello di materiali, allo scopo di facilitare l’apprendimento dei loro nomi, proprietà e consistenze da parte dei bambini, si è scelto di utilizzare legno, acciaio e pietra nella loro versione più naturale possibile, mantenendo quindi la texture originale. Sempre in quest’ottica si è evitato l’uso dei colori primari, puntando invece sulla varietà degli spazi e sulla presenza della natura. Il rivestimento esterno scelto per la copertura è in parte costituito da pannelli di acciaio galvanizzato e in parte dalle passerelle in legno, mentre per i muri sono stati utilizzati pannelli di cemento estruso.

Una smussatura arrotondata è presente sia sulla sommità delle pareti che dei parapetti per motivi di sicurezza, e lo stesso motivo viene ripreso per i bordi dei corpi illuminanti e dei lucernari.

Il concetto energetico prevede l’adozione di dispositivi di controllo passivo della luce solare come gli elementi di gronda sopra ai ballatoi esterni, lo sfruttamento del giardino per facilitare la ventilazione, il tetto verde con una funzione d’isolamento, delle sonde geotermiche, un piccolo bacino per l’accumulo e il riuso dell’acqua piovana, e pannelli solari.

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