Expo Milano 2015 | Cluster Bio-Mediterraneo

Strutture interamente in legno ospitano i Cluster di Expo 2015

Questi spazi espositivi raggruppano oltre 70 Paesi attorno a un tema condiviso attraverso un unico progetto architettonico. Realizzati da Rubner con la formula chiavi in mano, sono stati progettati dal Politecnico di Milano e Cluster Project Working Groups.

Progettati dal Politecnico di Milano e Cluster Project Working Groups e realizzati da Rubner con la formula chiavi in mano, i Cluster rientranti nella zona est Cl1 sono spazi espositivi che raggruppano oltre 70 Paesi attorno a un tema condiviso attraverso un unico progetto architettonico.

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Il Cluster del Bio-Mediterraneo riunisce i Paesi che si affacciano sul mare Nostrum come: Albania, Algeria, Egitto, Grecia, Libano, Libia, Serbia, Malta, Montenegro, Tunisia e San Marino.

Il Cluster dell’alimentazione e nutrizione nelle zone aride ospita i Paesi che affrontano i problemi della desertificazione e del clima arido. Tra i Paesi che rientrano in quest’area, l’Eritrea, i territori Palestinesi, la Mauritania e il Senegal.

Il Cluster dedicato a Isole, mare e cibo raggruppa tutti i piccoli Paesi che occupano isole o arcipelaghi accomunati da ecosistemi legati all’Oceano e da una dieta basata sullo sfruttamento sostenibile delle risorse marine come Capo Verde, Maldive, Isole Comore e i Paesi caraibici.

Infine, il Cluster dei cereali e tuberi è la rappresentazione di una valle dedicata a un itinerario tra i cereali e i tuberi del mondo. Tra i Paesi che racconteranno la propria economia agricola: Bolivia, Haiti, Mozambico, Togo, Congo e Zimbabwe.

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DIMENSIONI

Il Cluster Bio-Mediterraneo è composto da 12 edifici espositivi, 3 edifici tecnici e 4 chioschi affacciati su una piazza coperta da un pergolato e occupa una superficie complessiva di 7.304 mq suddivisa in 2.625 mq (125 per unità) per spazi espositivi individuali (in totale 4.750 mq sui due livelli), 4.350 mq per le aree comuni e 330 mq come per le aree tecniche. L’organizzazione dell’area è ispirata all’idea della città mediterranea e si sviluppa attorno ad una grande piazza coperta.

Il Cluster dell’alimentazione e nutrizione nelle zone aride è composto da 8 edifici espositivi modulari e di uno tecnico posti attorno a una piazza coperta caratterizzata da cilindri e cavi in policarbonato appesi a una struttura in acciaio e occupa una superficie complessiva di 4.030 mq di cui 1.125 mq (125 per unità) per spazi espositivi individuali (in totale 2.125 mq sui due livelli), 2.840 mq per le aree comuni, 65 mq per le aree tecniche. Il concept si basa sull’immagine della tempesta di sabbia nel deserto, simbolo della difficoltà ma anche riferimento a risorse vitali nascoste.

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Il Cluster dedicato a Isole, mare e cibo è composto da 2 edifici espositivi, un edificio tecnico, una zona degustazione, più una piazza coperta caratterizzata da frangisole di canne di bambù e occupa una superficie complessiva di 2.535 mq suddivisa in 750 mq per spazi espositivi individuali (in questo Cluster ci sono volumi unici a doppia altezza), 1.720 mq per le aree comuni e 65 mq per le aree tecniche.

Il Cluster dei cereali e tuberi è composto da 7 edifici modulari rivestiti di juta dove il corridoio centrale è ricoperto da frangisole che accompagna verso una piazza coperta, caratterizzata da un grande camino, sulla quale si affaccia un edificio destinato a cucina, occupa una superficie di 3.820 mq suddivisa in 1.125 mq (125 per unità) per spazi espositivi individuali (in totale 2.250 mq sui due livelli), 2.455 mq per le aree comuni e 240 mq per le aree tecniche.

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STRUTTURE

La struttura portante dei singoli padiglioni è composta da un telaio principale a due cerniere, travi, pilastri e pannelli di copertura. Il telaio è composto da una trave con geometria a bifalda, con luce di circa 11 m, incastrata a due pilastri laterali, alti circa 10 m, rastremati verso il basso incastrati alla fondazione. Tutto il telaio è stato realizzato in legno lamellare giuntato con delle staffe in carpenteria metallica. La maggior parte dei telai è stata realizzata con travi di spessore 18 cm e altezza variabile dall’estremità di circa 80 cm e in mezzeria di circa 60 cm e i pilastri rastremata dal basso all’alto da 60 cm a 80 cm.

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Il solaio intermedio è stato realizzato con pannello in X-lam con spessore 16 cm, direttamente sulle travi in semplice appoggio, interposte tra i pilastri del telaio e della facciata.
Il pannello di copertura è composto da travetti in legno lamellare portanti di sezione 8×2 cm a lunghezza variabile, con isolante interposto e tamponatura in pannelli a base di legno. Lo schema statico è una trave su quattro campate.
La resistenza ai carichi orizzontali è garantita dai telai e dai controventi realizzati mediante diagonali e puntoni in legno lamellare. Inoltre, il pannello di copertura e i solai sono stati giuntati meccanicamente per garantire la distribuzione degli sforzi orizzontali sui controventi e telai. Sono stati cantierizzati telai doppi per sostenere i carichi dovuti a strutture metalliche ammorsate sui padiglioni.

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MODELLI DI CALCOLO

Per il calcolo delle sollecitazioni in condizioni statiche e sismiche sulle strutture progettate sono stati impiegati differenti codici di calcolo, sviluppando sia modelli globali che modelli locali. Le analisi strutturali e la verifica delle sezioni degli elementi strutturali è stata svolta con il metodo degli stati limite. Le combinazioni di carico adottate sono esaustive relativamente agli scenari di carico più gravosi cui l’opera è soggetta. Per il calcolo è stato realizzato un modello tridimensionale agli elementi finiti.
La modellazione è stata eseguita tramite il programma agli elementi finiti Rfem 4 Dlubal; pilastri, controventi e travi sono stati modellati con elementi tipo beam e truss. Il pannello di copertura e il solaio sono stati modellati mediante elementi tipo plate.

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IL CANTIERE
Paese: Mar Mediterraneo
Tema: Cluster Bio-Mediterraneo – Isole, mare e cibo – Zone aride – Cereali e tuberi
Progettazione architettonica: Expo 2015 Spa, Politecnico di Milano e Cluster Project Working Groups (Cluster International Workshop, 2012)
Progettazione esecutiva: Sering Srl
General contractor: Rubner Spa
Cubatura totale edifici: 78.380 mc

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