Internazionalizzazione | Mediterranean Engineering Group

Sviluppo di sinergie tra filiera italiana e partner esteri

Confermato al Meg il supporto del Governo italiano all’internazionalizzazione delle società d’ingegneria in ambito Mediterraneo. La conferenza si è aperta a Roma, presso la sede dell’Ice agenzia alla presenza di rappresentanti del mondo istituzionale, economico e imprenditoriale di 10 Paesi del Mediterraneo.

Il sottosegretario agli Affari esteri e alla cooperazione internazionale, Benedetto Della Vedova, intervenendo alla conferenza Meg 2014 (Mediterranean Engineering Group), ha confermato l’impegno del Governo italiano a sostenere la proiezione delle società d’ingegneria verso i Paesi del Mediterraneo:
«l’area è particolarmente centrale per le società d’ingegneria e le imprese di costruzione e per i più complessivi interessi del Governo italiano, anche sotto i profili della sicurezza, della crescita economica e dei flussi migratori».

ingegneria

La Conferenza Meg, si è aperta a Roma, presso la sede dell’Ice agenzia alla presenza di rappresentanti del mondo istituzionale, economico e imprenditoriale di 10 Paesi del Mediterraneo. Il Meg è la federazione delle associazioni omologhe dell’Oice, associazione delle società d’ingegneria e architettura italiane aderente a Confindustria, della sponda sud e nord del Mediterraneo.

La conferenza, organizzata nell’ambito del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea, si è aperta con l’intervento introduttivo del Presidente dell’Ice Riccardo Monti, che dando il benvenuto agli oltre 160 partecipanti, ha ribadito il ruolo di Ice a sostegno delle imprese nell’area per promuovere lo sviluppo di sinergie tra la filiera italiana delle costruzioni e i partner esteri:
«l’ingegneria italiana gode di grande rispetto a livello internazionale e confermo che il ruolo dell’Ice, con le sue 70 sedi nel mondo, sarà quello di favorire e accompagnare le strutture imprenditoriali all’estero».

Successivamente, il presidente dell’Oice Patrizia Lotti, dopo aver ringraziato il Mise, in particolare il viceministro Carlo Calenda, e l’Ice per il supporto al programma d’internazionalizzazione dell’Oice, ha affermato:
«questa iniziativa ha un grande valore di scambio e crescita culturale e rappresenta per i Paesi del Mediterraneo. diversi ma anche molto complementari tra loro, una grande occasione di networking».

Bernardo Bini Smaghi, direttore del development board della Cassa Depositi e Prestiti nonché membro dello strategic board del Fondo Inframed, dopo aver annunciato che la Cassa sta lavorando alla creazione di una Banca per lo sviluppo nell’ambito della nuova legge italiana sulla cooperazione, ha affermato l’importanza del Ppp (Public private partnership) negli investimenti infrastrutturali sottolineando come la necessità d’investire risorse pubbliche negli studi di fattibilità sia necessaria per attrarre finanza privata e assicurare la massima qualità dei progetti da mettere in gara.

Durante i lavori, coordinati da Lucio Coggiatti dell’Ice, sono anche intervenuti il Presidente della Ram (Rete autostrade mediterranee) Antonio Cancian, Vittorio Calaprice della rappresentanza della Commissione Europea in Italia, Karine Leverger (Syntec ingenierie) e Francesco Fiermonte (Oice).

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1 commento a questo articoloInvia il tuo
  1. Quando l’Italia riesce a fare sistema, rappresenta ancora un’eccellenza. Cito solo un esempio: Cdp e la sua capacità di attrarre capitali esteri http://lp.cdp.it/sostegno-imprese/investimenti-di-capitale.html

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