Prefabbricazione | Recupero della sede del tribunale de L'Aquila

Tecniche innovative gestione industrializzata del cantiere

Per la sede del Tribunale de L’Aquila l’intervento si è articolato in due fasi: l’adeguamento antisismico della struttura esistente con l’inserimento di elementi dissipatori e di isolatori e la parziale ricostruzione dell’edificio con la realizzazione della copertura dell’aula conferenze.

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Solaio e nodo trave/pilastro.

A seguito del sisma del 2009, il complesso sede del Tribunale de L’Aquila ha riportato gravissimi danni con lesioni alle strutture e il crollo di parte della copertura. L’edificio si sviluppa in 2 piani interrati e in 3 piani fuori terra posti su vari livelli, oltre al piano copertura. L’area centrale dell’edificio è caratterizzata dalla presenza dell’aula conferenze la cui copertura, particolarmente pesante, è dunque crollata a causa del sisma, costringendo alla demolizione del solaio sottostante per motivi di sicurezza.

Il progetto strutturale, sviluppato dallo Studio Calvi (ing. Matteo Moratti e ing. Gian Michele Calvi) in sinergia con Gdm, Costruzioni è partito da un progetto esistente dell’edificio, realizzato negli anni ‘60. Il lavoro ha previsto due fasi, una di adeguamento antisismico della struttura esistente con l’inserimento di elementi dissipatori e di isolatori, l’altra di parziale ricostruzione dell’edificio con la realizzazione della copertura dell’aula conferenze. L’intervento non ha modificato la funzionalità degli spazi preesistenti, ma ha previsto la ricostruzione dello stato di fatto prima del terremoto, adeguandolo strutturalmente e riportando delle migliorie dal punto di vista dell’adeguamento antisismico.

440 i giorni previsti a bando per la durata dei lavori, compresa la demolizione delle parti non recuperabili. Il disciplinare ha imposto doppi turni lavorativi (notturni, feriali e festivi) a riprova dell’esigenza di ultimare l’opera in tempi il più possibile ravvicinati. Grazie anche all’utilizzo della tecnologia Rep di Tecnostrutture, la società che si è aggiudicata la fornitura, per la realizzazione di tutte le travi di solaio, per le travi di bordo e le travi capriata della copertura dell’aula conferenze, la Gdm Costruzioni spa, impresa aggiudicatrice, è riuscita a ridurre sensibilmente i tempi tecnici di produzione, con una media d’impiego di 35 uomini nel cantiere.

In particolare, per la ricostruzione degli impalcati di piano e per quelli di copertura ci si è affidati alla tecnologia Rep con la realizzazione di travi tralicciate miste acciaio-calcestruzzo con andamento a ginocchio, di capriate miste acciaio calcestruzzo, di travi a croce. L’utilizzo di travi prefabbricate di tipo Rep a croce ha permesso di controventare ogni campata del solaio e ottenere un effettivo irrigidimento dell’impalcato rispondendo alle esigenze tecnico-prestazionali richieste. Accurati controlli sono stati effettuati in fase di progetto per contenere gli spostamenti in funzione anche delle caratteristiche dei pilastri/ setti verticali di sostegno e in corrispondenza dei nodi trave-pilastro. L’utilizzo del sistema Rep ha permesso di costruire in sicurezza e rapidità solai totalmente autoportanti e leggeri.
Claudia di Sante

Leggi anche Le specifiche tecniche d’intervento>>

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