Salerno | Rigenerazione urbana

Trasformazioni urbanistiche per valorizzare il capoluogo

Le trasformazioni urbanistiche in atto sono pensate per valorizzare le potenzialità del capoluogo, baricentro ideale di un comprensorio turistico tra i più belli del mondo con le Coste d’amalfi e del Cilento, Capri, Pompei e Paestum; un comprensorio che con l’alta velocità ferroviaria e la stazione marittima è destinato ad allargare ulteriormente i suoi confini.

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Cantiere piazza della Libertà.

Le caratteristiche positive dell’intenso programma di opere e lavori pubblici in atto a Salerno sono tutte concentrate nei numeri e nella qualità dei progetti, che danno il senso delle trasformazioni urbanistiche in atto. Attualmente, infatti, a Salerno sono aperti circa 30 cantieri, per quasi un miliardo di euro lavori, ai quali presto se ne aggiungeranno altri 350 milioni, previsti nell’ambito del progetto comunitario «Grande progetto Porti e logistica» per il restyling del porto commerciale. La città campana sta dunque attuando un programma di trasformazione urbana per cambiare progressivamente e radicalmente il volto della città.

Sono stati chiamati a operare i nomi più importanti dell’architettura contemporanea internazionale: dalla scelta di affi dare nel 1993 il Piano Urbanistico comunale allo spagnolo Oriol Bohigas, in questo ultimo decennio a Salerno hanno lasciato il segno le archistar più famose: da Zaha Hadid (Stazione Marittima), a Ricardo Bofi ll (Piazza della Libertà e piazza della Concordia-Mazzini), da David Chipperfi eld (Cittadella Giudiziaria) a Tobia Scarpa (PalaSport), da Santiago Calatrava (Marina d’Arechi Port VIllage) a Massimiliano Fuksas (Riqualifi cazione di via Fratte), da Jean Nouvel (area ex Pastifi cio Amato), a Nicola Pagliara (Grand Hoitel Salerno), e Rui-Sanchez (Parco dunale Marino). Il modello Salerno, al di là del blasone dei nomi in campo, si sta distinguendo per la concretezza dei percorsi amministrativi, che ha convinto molti imprenditori privati a investire centinaia di milioni di euro nella realizzazione di opere strategiche, prima fra tutte il nuovo porto Marina D’Arechi, realizzato interamente con capitale privato con la formula della finanza di progetto. Esempio di positività e dinamismo, Salerno è stato insignita un anno fa del Premio Pimby che promuove e valorizza le amministrazioni che hanno realizzato infrastrutture e opere pubbliche nel rispetto delle regole e con il consenso dei cittadini.

Fulcro della nuova Salerno è il piano casa comunale, che prevede la realizzazione di circa 2000 alloggi con un investimento di 500 milioni di euro, e che si inserisce in una lunga serie di interventi, cominciati già da alcuni anni, che cambieranno totalmente il volto della zona. Tra le opere più rilevanti tra quelle attualmente in fase di esecuzione, spicca il cantiere del Trincerone Est, il tunnel di collegamento tra via Francesco Paolo Volpe e via Dalmazia. Da poco, poi, ha preso il via anche il cantiere del primo lotto di Porta Ovest, con interventi di manutenzione e arredo urbano in via Risorgimento e l’avvio dei lavori per il ponte di collegamento tra via Risorgimento e via Sichelgaita.

Di notevole importanza è la realizzazione di un parcheggio pubblico interrato (230 posti auto) e box privati (83) a Piazza Cavour, sempre con la formula del project financing: una dotazione di posti che andrà ad aggiungersi al parcheggio interrato di piazza della Libertà che sarà pronto a fine 2012. Previsto anche il completamento dei lavori per lo sfondamento del fascio binario sulla Lungoirno e di una variante stradale a Matierno, una sorta di anello circolare sul modello di quello realizzato alcuni anni fa a Ogliara. Partiranno a breve anche i lavori per la realizzazione di una strada di collegamento tra il rione Petrosino e via Fratelli Magnone. Ancora, sono stati previsti interventi di consolidamento delle fondamenta del Palazzetto dello Sport, in vista poi dell’avvio di un progetto di finanza totalmente rivisitato rispetto al progetto originario, ideato in una diversa epoca finanziaria. Il nuovo progetto prevederà la realizzazione di una struttura che possa ospitare non solo attività sportive, ma anche manifestazioni ed eventi musicali. Una menzione a parte meritano gli interventi di manutenzione stradale e urbana, che saranno avviati in città con il ricorso a fondi europei, fondi Cipe e Fas e un ulteriore contributo proveniente dai mutui della Cassa Depositi e Prestiti.

Il principale intervento sarà l’opera di rifacimento del lungomare cittadino, che prevede il ripristino del palmeto, e un nuovo disegno botanico con il recupero di alcune essenze arboree del passato. L’operazione partirà nella zona compresa tra piazza Cavour e il limite del cantiere di piazza della Libertà, in vista anche di un intervento di congiunzione tra il lungomare e la nuova grande piazza. A tutto ciò, nei mesi a venire, si aggiungeranno anche progetti di finanza più impegnativi e i fondamentali lavori per il ripascimento e la difesa del litorale costiero della zona orientale della città; di questi l’amministrazione ha già interessato il Governo, la Regione e la Provincia, per ottenere i 10 milioni che servono per completare un intervento che, peraltro, è già in corso.

Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno

Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno

«Salerno si conferma un modello per la sua capacità di creare economia e sviluppo. Qui stiamo ponendo su un piano concreto i propositi annunciati in questi mesi dal Governo, nell’ottica di una ripresa dei cantieri. Si tratta di una svolta tanto più importante in questo periodo drammatico, nel quale un’Italia ormai paralizzata vive una fase di assoluta  epressione e crisi sociale».

 

Progetto Importo in euro
Trincerone Est 20.000.000
Parcheggio pubblico e box privati in Piazza Cavour 10.000.000
Primo Lotto Porta Ovest 7.000.000
Manutenzione stradale 7.000.000
Completamento Lungoirno 2.800.000
Vetrata continua locali Piazza della Libertà 1.000.000
Completamento variante stradale Matierno 800.000
Completamento Più Europa per Piazza Libertà 7.000.000
Completamento Rione Petrosino 2.800.000
Consolidamento in Fondazione del Palazzetto dello Sport 1.000.000
Cimitero Urbano – restauri e consolidamenti 2.700.000
Centro di formazione tematiche ambientali Parco dell’Irno 2.400.000
Totale investimenti pubblici 64.500.000

Leggi anche Le grandi opere in fase di realizzazione>>

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