Germania | Strutture in acciaio

Una pensilina a doppia curvatura di 15mila mq

La struttura protegge da sole e agenti atmosferici, la parte nord è ancorata solo in due punti. La sua forma organica e a doppia curvatura richiama volutamente quella di una gigantesca foglia.

A Wolfsburg, nel grande insediamento del museo Autostadt dedicato alla storia del gruppo Volkswagen, è stata recentemente inaugurata una nuova struttura di fronte al Customercenter.
Comissionato a Graft di Berlino, il padiglione al coperto «Ausfahrt» di circa 15mila mq nasce allo scopo di celebrare i tredici anni di vita dell’esposizione della casa automobilistica, integrando al contempo i servizi alla clientela attraverso un’area multifunzionale dedicata sia alla consegna delle nuove vetture da parte del personale, sia alle prove successive entro un percorso sicuro ad anello di 315 m, utili a consentire la familiarizzazione con sistemi di start-stop o riconoscimento dei semafori.

Il museo Autostadt, a Wolfsburg, dedicato alla storia del gruppo Volkswagen.

Quarantacinque spazi di dimensioni rilevanti sono stati ricavati per la pratica con dispositivi di parcheggio e ricarica di veicoli elettrici. Questa grande superficie coperta viene utilizzata anche per altre iniziative, come sessioni di prova speciali di vetture aperte al pubblico.
Il padiglione «Ausfahrt» è stato costruito in dieci mesi. Al suo concept, che si concentra sulla densità urbana e prevede un’integrazione nella topografia preesistente dell’Autostadt e del parco circostante, hanno collaborato anche Schlaich Bergermann und Partner per la progettazione strutturale e Wes LandschaftsArchitektur per il landscaping, oltre alla committenza che ha svolto una parte attiva.
La struttura che protegge da sole e agenti atmosferici la parte nord è ancorata solo in due punti. La sua forma organica e a doppia curvatura richiama volutamente quella di una gigantesca foglia.
La pianta della struttura portante è ellittica e presenta da entrambe le parti aggetti con una lunghezza di 55 m e una larghezza di 38. La geometria insellata ha portato a due punti di altezza massima 9 m e altri due di 6 m rispetto alla quota degli appoggi.
La superficie della grande volta di copertura è formata da una membrana in Ptfe (politetetrafluoroetilene) sostenuta da una rete di cavi, con una sezione vuota dalla forma dinamica che corre lungo tutto il perimetro formando una sorta di trave di bordo continua dall’andamento ellittico, costituita da profilati in acciaio a doppia curvatura. I piani formati da membrana e cavi sono entrambi tenuti in tensione dall’anello di compressione costituito dalla trave di bordo e interconnessi ai nodi della rete.

Matteo Ferrario

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