Tecniche esecutive | Infrastrutture

Stati Uniti: posati un chilometro e mezzo di parapetti di ponti in continuo

La posa in opera è stata affidata alla finitrice a casseforme scorrevoli Wirtgen Sp 15i con AutoPilot, che la Sangamo ha acquistato insieme a una cassaforma per parapetti e a una seconda cassaforma per cunette con cordolo presso la Wirtgen America.

L’impresa di costruzioni Sangamo Construction con sede a Springfield/Illinois era stata incaricata di realizzare alcuni ponti compresi i relativi parapetti: cinque ponti nell’Illinois centrale per una lunghezza totale di 850 m circa e altri 700 m nella zona meridionale della regione. Le misure dei parapetti sono 1 m di altezza, con spessore della base che diminuisce gradualmente verso l’alto da 48 cm a poco meno di 27 cm, il lato posteriore è diritto. Per i parapetti lunghi 150 m ciascuno sui ponti gemelli dell’Interstate Highway 55 nei pressi della cittadina di Lincoln sono stati posti in opera 260 m³ di calcestruzzo.

Wirtgen 1

La posa in opera è stata affidata alla finitrice a casseforme scorrevoli Wirtgen Sp 15i con AutoPilot, che la Sangamo ha acquistato insieme a una cassaforma per parapetti e a una seconda cassaforma per cunette con cordolo presso la Wirtgen America, la società di distribuzione e assistenza nordamericana di Wirtgen Group >>.

«Siamo attivi da parecchio tempo nel settore delle opere in calcestruzzo e vantiamo molta esperienza soprattutto nella costruzione di ponti», racconta John Jilg, project manager presso la Sangamo Construction Company. Finora una piccola squadra eseguiva i lavori su marciapiedi, cordoli e cunette. Poi la Sangamo ha siglato un contratto destinato a procurare all’impresa molti piccoli interventi di ripristino in ambito urbano. «Quando era assodato che avremmo eseguito tali interventi oltre alla costruzione dei ponti – sui quali si rendono necessari sempre dei guardrail o delle barriere di sicurezza in calcestruzzo fungenti da parapetto –, abbiamo deciso di acquistare una finitrice a casseforme scorrevoli», aggiunge Jilg.

Wirtgen

Con questa macchina è possibile posare in opera il calcestruzzo senza ricorrere alla tesatura di fili di guida. L’AutoPilot, sviluppato in proprio da Wirtgen, è un sistema di controllo 3D di facile uso ed efficiente sul piano dei costi, studiato sia per l’esecuzione di applicazioni offset che per la posa in opera di profili monolitici come barriere spartitraffico tipo New Jersey, cordoli, cunette o canali.

Il sistema, basato sul Gps, garantisce precisione ed efficienza non solo nella posa in opera di profili in calcestruzzo diritti o curvi e complessi, ma anche nella realizzazione di figure chiuse.  Non è necessario avere già il profilo digitale del terreno, dal momento che la programmazione dell’andamento o della figura del profilo si esegue direttamente sul posto. L’AutoPilot consente una posa in opera totalmente automatizzata lungo raggi di curvatura molto stretti fino a 600 mm, conseguendo un’ottima qualità senza dover ricorrere a fili di guida.

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